Huawei P10 recensione breve: i pro e i contro, prezzo e conclusioni

Tommaso Lenci
27 Mar 2017

Una recensione breve dell’Huawei P10 il nuovo top di gamma già acquistabile sul mercato italiano: i pro e i contro e prezzi di listino.

Huawei P10 recensione breve e prezzo Italia

Disponibile all’acquisto e in prevendita da qualche giorno, tra i dispositivi che si possono trovare in Italia va sottolineata la presenza del nuovo Huawei P10, il successore del P9.

In quest’articolo cercheremo di elencare le caratteristiche principali che sono un PRO e quelle che sono i CONTRO di questo dispositivo, elencando alla fine le conclusioni e il prezzo di vendita.

Huawei P10 i punti di forza del dispositivo

Design

Huawei P10 si presenta con una scocca in metallo (allumino) unibody con rifiniture premium che gli conferisce un design di qualità anche se forse già visto; eccellente la scelta dei colori disponibili.

Presente la protezione Gorilla Glass 5 per il display frontale con tecnologia 2.5D.

Display, chipset, memoria

Display da 5.1 pollici di diagonale con tecnologia LCD IPS-NEO e risoluzione FHD 1920 x 1080 per una densità per pixel di 423PPI.

Il chipset Kirin 960 ha un’architettura Octa-core a 64bit di ultima generazione con 4 Cortex A73 funzionanti alla frequenza massima di 2.4 Ghz e quattro Cortex A53 da 1.8 Ghz, abbinati alla GPU Mali G71,

Memoria interna da 64GB espandibile con microSD fino a 256 GB, mentre la memoria ram si assesta a 4GB.

Multimedialità e connettività

Comparto fotografico con personalizzazione e tecnologia LEICA: doppia fotocamera posteriore con un sensore da 20 megapixel per scatti in bianco e nero e uno da 12 megapixel per scatti a colori; apertura lenti F/2.2, messa a fuoco ibrida in 4 fasi (phase/laser/contrast/depth sensing), doppio flash LED, possibilità di registrare video in formato Ultra HD, ma anche FHD a 60 fps.

Fotocamera anteriore con sensore da 8 megapixel, apertura lenti F/1.9, grandezza lenti sensore 26mm, effetto bokeh simulato, registra video alla risoluzione massima 1080p.

Connettività disponibile anche Dual SIM LTE 4G (velocità Cat 12 600 mega in down e 100 mega in up), porta usb type c, Wi-Fi a / b / g / n / ac, GPS / GLONASS / Beidou / Galileo, Bluetooth 4.2, chipset NFC, scanner per le impronte digitali.

Batteria e sistema operativo

Batteria interna da 3200 mAh con supporto alla ricarica rapida.

Sistema operativo Android Nougat 7.01 con interfaccia personalizzata Emotion 5.1.

Huawei P10: i punti deboli, le mancanze

La versione P10 normale non dispone degli stessi sensori fotografici presenti sul modello P10 Plus: quest’ultime infatti hanno le Leica Dual Camera 2.0 Pro con apertura lenti F/1.8;

Il dispositivo non è certificato per essere resistente all’acqua o alla sporcizia in generale.

La batteria non è rimovibile, dato il design unibody della scocca in alluminio.

Non è presente la radio fm, e l’altoparlante non è stereo, ma con tecnologia mono.

Huawei P10: le conclusioni





La qualità produttiva del Huawei P10 è decisamente premium con rifiniture adeguate ad un top di gamma: la scelta dei colori è eccellente e mozzafiato.

Il display LCD IPS-NEO ha un elevata densità per pixel (considerato che è solamente un 5.1 pollici); ottimi i contrasti e la luminosità in generale che permette una visibilità molto buona sotto la luce del sole.

L’accuratezza dei colori non è al top nel bilanciamento rispetto ai concorrenti diretti, ma si difende sempre bene.

Il nuovo tasto home, che funge anche da scanner per le impronte digitali, ha molte funzioni smart che vi permettono di navigare nel sistema operativo Android; peccato che non sia cliccabile per aggiungere altre funzionalità.

Huawei P10 ha una batteria piuttosto solida con un autonomia generale di 75 ore con un uso moderato-basso; si difende molto bene nell’autonomia sulle chiamate telefoniche, e ottiene ottimi risultati nella navigazione sul web e nella riproduzione di video.

Il chipset Kirin 960 offre prestazioni al top: sia la CPU che la GPU sono più che adeguati per svolgere le operazioni più complesse come l’uso di applicazioni pesanti o video games con grafica 3D recente.

L’interfaccia personalizzata Emotion 5.1 basata su Android Nougat 7.0 è piuttosto funzionale, anche se ha alcune piccole stranezze dovute al fatto che è un sempre un dispositivo cinese.

Huawei ha lavorato molto all’utilizzo con una mano sola, anche se il display non è particolarmente grande; buone ma non perfette le gesture tramite la nocca; la possibilità di levare o mettere l’app drawer nella home screen aumenta la scelta di personalizzazione dell’utente.

Fucus Multimedialità

L’altoparlante è di buona qualità: l’audio è un po’ basso ma esce chiaro e pulito senza distorsioni; peccato che Huawei non abbia implementato gli altoparlanti stereo.

L’audio proveniente dal jack standard per le cuffie offre un audio non particolarmente alto, quindi un po’ basso, ma con una qualità audio molto buona e pulita.

Il software dedicato alla multimedialità fa bene il suo dovere; la galleria immagini è ben fatta, il video player stock è abbastanza completo (non è il semplice video player play/pausa), l’applicazione per la musica funziona bene ma non ha l’equalizzatore; è possibile pure abilitare una modalità DTS headphones enhancement per gli auricolari/cuffie.

Le foto scattate della fotocamera posteriore mostrano colori molto accurati e vicini alla realtà, un alto livello di dettagli e una ampia gamma dinamica.

Le foto in bianco e nero sono ancora il punto forte del dispositivo, con una qualità eccellente, superiore rispetto a quella a colori.

Lo zoom senza perdita di qualità funziona bene fino al 3X, il che indica una buona interpolazione della fotocamera che mantiene una buona qualità generale.

La fotocamera anteriore scatta selfie di buona qualità ma non c’è la presenza dell’autofocus; assente pure la modalità ritratto che per un top di gamma di tendenza è una grave assenza.

La registrazione video in formato Ultra HD 4K offre una qualità dei dettagli piuttosto alta, anche se il rumore video non è dei migliori tra i top di gamma della concorrenza.

I video vengono registrati con il codec H265, il che li rendono di difficile condivisione su gli altri dispositivi che non supportano nativamente il nuovo codec.

La stabilizzazione ottica dei video è buona, ma non eccezionale; i video registrati in risoluzione FHD 1920 x 1080 pixel non sono niente di speciale in termini di qualità visiva.

Huawei P10 prezzo in Italia

Huawei P10 è disponibile nelle colorazioni nero, argento, e oro in prenotazione in Italia già da oggi, con spedizioni a partire dal 29 marzo 2017; il prezzo ufficiale di listino del prodotto è di 679 euro compresa IVA e tasse.

Non si tratta di un prezzo particolarmente economico, un po’ gonfiato sopratutto dovuto al successo recenti dei dispositivi dell’azienda cinese che ha catturato sempre più quote di mercato in Europa.

Ovviamente, essendo uno smartphone arrivato da poco, è normale che tra qualche settimana inizieranno a fioccare le prime offerte con prezzi ribassati magari sotto i 600 euro.

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