Huawei P20 Pro recensione autonomia della batteria: i risultati del test

Tommaso Lenci
2 Giu 2018

Sotto analisi la batteria da 4000 mAh dello smartphone top di gamma Huawei P20 Pro: sarà ben ottimizzata e garantirà un autonomia generale di livello? Andiamo a scoprirlo.

Huawei P20 Pro recensione autonomia batteria

Uno dei fattori più importanti da tenere sicuramente in considerazione quando si acquista un nuovo smartphone è la sua autonomia, in soldoni poveri quanto tempo può rimanere acceso con un utilizzo normale.

Analizziamo oggi la durata della batteria dell’Huawei P20 Pro, il dispositivo di fascia top gamma che ha fatto ben parlare di se sopratutto per via del suo comparto multimediale con tripla fotocamera posteriore.

Huawei P20 Pro: ecco i risultati sulla durata della batteria in vari utilizzi

P20 Pro: i principali fattori hardware e software per determinare l’autonomia

Per prima cosa vi ricordo che l’autonomia di uno smartphone dipende sostanzialmente dal chipset utilizzato (quanto è potente, quanto è ottimizzato per il risparmio energetico, che tipo di architettura usa), dal display (tecnologia, grandezza e risoluzione), ovviamente dalla potenza della batteria e infine dalle ottimizzazioni software (gestione delle applicazioni in background).

Il dispositivo di Huawei monta un chipset Kirin 970, un Octa-core (4×2.4 GHz Cortex-A73 & 4×1.8 GHz Cortex-A53) associato ad una GPU Mali-G72 MP12.

Il display è invece un pannello AMOLED da 6.1 pollici di diagonale con risoluzione FHD+ 2240 x 1080 pixel in formato 19:9 (ha la tacca)-

P20 Pro viene alimentato da una batteria interna da 4000 mAh e utilizza come sistema operativo Android Oreo 8.1 con interfaccia personalizzata Emotion 8.1.

Per valutare l’autonomia dell’Huawei P20 Pro prendiamo spunto dai dati forniti da GSMARENA, dati catturati analizzando il comportamento del dispositivo durante le chiamate telefoniche, la navigazione sul web e la riproduzione di video.

Autonomia chiamate telefoniche

Nel test della durata della batteria effettuando chiamate telefoniche si evince chiaramente che il top di gamma di Huawei non ottiene risultati particolarmente interessanti: infatti potete conversare per circa 20 ore e 56 minuti prima che il telefono si spenga.

Nonostante il telefono monti una batteria da ben 4000 mAh questo risultato non ci aggrada molto: forse l’azienda cinese dovrebbe ottimizzare meglio il software in questo comparto.

Navigazione sul web tramite Wifi: l’autonomia

Durante il test di navigazione sul web tramite connessione Wifi (non LTE 4G) e browser mobile stock (quello già installato sul telefono), si ottengono dei buoni risultati.

Con P20 Pro potrete infatti navigare su internet per circa 14 ore e 30 minuti: considerata la grandezza e risoluzione del display è un valore adeguato e in linea con le aspettative, quindi in questo test il telefono può considerarsi promosso.

Riproduzione di video in alta definizione: la durata della batteria

Se vi piace guardare sul telefono video musicali, serie tv, film o quant’altro vi informiamo che l’Huawei P20 Pro oltre ad avere un bel display gode di un autonomia abbastanza buona.

Potete infatti riprodurre file multimediali in alta definizione per circa 13 ore e 14 minuti prima che il telefono necessiti di una nuova ricarica.

Ovviamente non si tratta di un valore eccellente, ma può essere considerato soddisfacente anche per un utente esigente.

Ci sono infatti dispositivi di fascia media come lo Xiaomi Redmi 5 Plus che pur utilizzando un display LCD IPS da 6 pollici con risoluzione FHD+ e stessa batteria riescono a garantire anche 40-50 minuti in più d’autonomia.

Autonomia con utilizzo medio-basso e intenso

Considerati i consumi in stand-by che sono abbastanza bassi, possiamo avere un quadro generale di come il telefono si comporti con un utilizzo normale (medio-basso) o intenso.

L’utente che mediamente ha un utilizzo medio-basso, niente di particolare quindi, dovrebbe riuscire ad ottenere pressappoco 2 giorni d’autonomia generale prima di dover ricaricare il telefono: ovviamente dipende dal tipo di utilizzo che si fa, e i valori potrebbero differire in meglio (anche 3 giorni) o in peggio (meno di 2 giorni).

Per l’utente che invece utilizza molto il telefono, utilizzo intenso appunto, la batteria da 4000 mAh del P20 Pro garantisce quasi sicuramente un intera giornata di utilizzo e in alcuni casi potrebbe anche garantire un giorno e qualche ora in più.

Però l’utente “smanettone” per essere sicuro di non trovarsi senza batteria il giorno dopo dovrà giocoforza ricaricare il telefono almeno una volta al giorno.

L’Huawei P20 Pro però supporta la ricarica rapida: secondo il produttore può ricaricare il 58% della batteria in appena 30 minuti.

Secondo alcuni test in realtà il telefono in 30 minuti riesce a ricaricare mediamente il 45-50% della batteria, ma non allarmatevi: una ricarica dal 2% al 100% (quindi carica piena da 4000 mAh) si completa al massimo in 90 minuti.

In conclusione il nuovo top di gamma di Huawei lato autonomia non stupisce alla pari del suo comparto multimediale: se nello scattare foto al momento è uno dei migliori dispositivi mobili sul mercato, la durata della batteria nonostante in generale sia abbastanza buona non aggiunge nulla in più al telefono rispetto alla concorrenza.

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