Huawei testa il suo chipset Kirin 950 su AnTuTu: potentissimo

Tommaso Lenci
5 Nov 2015

Giusto nella giornata di oggi Huawei ha mostrato al grande pubblico le potenzialità del suo nuovo chipset Kirin 950 dedicato per smartphone su AnTuTu.

Huawei Kirin 950

L’utilizzo dei Benchmark sta diventando sempre più un metodo abbastanza veloce e relativamente sicuro per far conoscere le potenzialità dell’hardware montato su uno smartphone: più i punteggi sono alti più ci sono elevate possibilità che il dispositivo sia capace di gestire più facilmente applicazioni pesanti, funzioni del sistema operativo e non sia affetto da eventuali rallentamenti o lags.

Huawei per far conoscere al grande pubblico il suo nuovo chipset Kirin 950, dedicato ai dispositivi top di gamma dell’azienda cinese, ha voluto divulgare alcuni dati importanti: secondo quando riferito dal colosso asiatico il suo nuovo chipset è capace di superare tranquillamente gli 80.000 punti su AnTuTu.

Huwei Kirin 950: il nuovo chipset con prestazioni da record

Huawei Kirin 950 per la precisione raggiunge il punteggio di quasi 83.000 punti su AnTuTu, grazie alla sua architettura octa-core composta da quattro core Cortex A72 funzionanti alla frequenza massima di 2,5 Ghz e a quattro core Cortex A53 con frequenza massima a 1,8Ghz abbinati ad una GPU Mali T880MP4.

Ovviamente il merito di un punteggio così elevato sta tutto nei nuovi Cortex A72 che rivoluzioneranno le prestazioni negli smartphone top di gamma e di fascia alta nel 2016, e alla nuova GPU Mali T880MP4 per un il nuovo standard di calcolo grafico.

Kirin 950 che raggiunge il punteggio record di 82.945, distacca decisamente tutti i chipset attualmente commercializzati: Exyos 7420 per esempio (il chip montato su Note 5, Galaxy S6, S6 Edge e Edge +) non riesce a superare i 70.000 punti, ed attualmente è più potente chipset ufficialmente disponibile sul mercato.

Il 2016 si prospetta come un anno pieno di novità hardware interessanti; sulla carta grazie all’introduzione del Cortex A72 i futuri dispositivi mobili saranno in grado di gestire molto più facilmente i video in risoluzione Ultra HD 4k a frequenze molto più elevate rispetto agli attuali canonici 24-30Fps, il consumi energetici saranno ancora più ottimizzati e gli smartphone diventeranno delle vere e proprie piccole console portatili per gli amanti dei videogames.

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