Instagram lo shopping in App arriva anche in Italia

Tommaso Lenci
20 Mar 2018

La nuova funzionalità Shopping si attiva su Instagram anche per gli utenti residenti in Italia: alla fine Facebook vuole iniziare a fare cassa in tutti i modi.

Instagram Shopping arriva anche in Italia

Alla fine un applicazione di successo non serve per gongolarsi e vantarsi di avere milioni di iscritti: gli iscritti servono unicamente a fare soldi, solo soldi.

Questo sarà stato il primo pensiero dei dirigenti di Facebook quando nel 2012 decisero di acquistare l’applicazione Instagram per circa 1 miliardo di dollari: fare un investimento per il futuro.

Ma a quei tempi gli esperti del settore si erano sempre chiesti: in che modo Facebook avrebbe monetizzato il parco utenti su quest’importante applicazione di sharing di immagini?

Ovviamente il primo pensiero è andato alla classica pubblicità: cercare investitori che sono disposti a far vedere il proprio marchio durante l’utilizzo dell’app.

Instagram Shopping al via pure in Italia: ecco come funziona

Ma Facebook per Instagram ha voluto qualcosa di più complesso, e forse anche un po’ più complesso: sviluppare uno shopping che sfrutta le preferenze dei propri utenti.

Lo shopping su Instagram ha iniziato le prime sperimentazioni nel 2016, ed ad oggi il sistema è stato attivato prima negli USA e poi in altri otto importanti paesi compresa l’Italia.

Il sistema di shopping su Instagram è basato su un concetto abbastanza semplice: le aziende sanno cosa ti piace e propongono immagini con tags accattivanti da condividere sui profili dell’applicazione.

L’utente cliccando l’immagine o i tags interessati viene ridirezionato sull’e-commerce ufficiale dell’App, dove può ottenere ulteriori informazioni, ed eventualmente effettuare alcuni acquisti su prodotti che rientrano nella sua sfera di interesse.

Ovviamente Instagram è un App popolata anche da truffatori, che da oggi anche in Italia potrebbero sfruttare il nuovo sistema di Shopping per cercare di truffare gli ignari utenti.

Quest’ultimi potrebbero proporre immagini o tags fasulli di grandi marchi e reindirizzare gli utenti su siti malevoli o truffaldini.

Bisognerà vedere se Facebook cercherà di garantire un certo livello di sicurezza agli utenti o se quest’ultimi saranno lasciati a loro stessi contro i problemi degli eventuali truffatori.

Per adesso Instagram ha trovato un nuovo metodo di monetizzazione sfruttando ovviamente i vostri interessi personali.

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