iPhone 6S lo smartphone 2015 più potente per AnTuTu

Tommaso Lenci
14 Gen 2016

Secondo quanto riportato dal Benchmark AnTuTu, il chipset A9 e le ottimizzazioni di iOS 9 permettono all’iPhone 6S di essere lo smartphone più potente del 2015.

iPhone 6S Antutu

Anche quest’anno AnTuTu ha svelato al grande pubblico la classifica dei punteggi medi di tutti gli smartphone usciti nel 2015 con un interessante novità: finalmente il famoso Benchmark è diventato compatibile pure con i dispositivi Apple grazie al supporto cross-platform di iOS 9.

L’ingresso degli iPhone nella classifica del 2015 ha sicuramente rivoluzionato notevolmente le carte in gioco rispetto a quanto accaduto lo scorso anno: lo smartphone 2015 più potente sul mercato secondo AnTuTu infatti non è più un dispositivo con sistema operativo Android ma bensì è l’ultimo terminale dell’azienda di Cupertino: stiamo ovviamente parlando dell’iPhone 6S (Plus).

iPhone 6S il database AnTuTu lo incorona il più potente del 2015

L’iPhone 6S (Plus) riesce infatti a ottenere un punteggio strabiliante di 132620 punti che surclassa notevolmente tutta la concorrenza android; al secondo posto infatti troviamo ben distanziato Huawei Mate 8 con 92476 punti, poi al terzo il Meizu Pro 5 e solamente in quarta posizione un prodotto Samsung con il Galaxy Note 5 fermo a 83364 punti.

Va ovviamente specificato che l’iPhone 6S Plus si avvantaggia rispetto ai top di gamma Samsung perchè quest’ultimi utilizzano un display QHD 2560 x 1440 pixel e non FHD 1920 x 1080p; il chipset Exynos 7480 del Meizu Pro 5 (86214) ottiene un punteggio più elevato del Galaxy Note 5 (83364) appunto perché c’è una sostanziale differenza di densità per pixel da gestire tra i due prodotti.

Sta di fatto comunque che l’iPhone 6S ha un chipset e un ottimizzazione software all’avanguardia, decisamente superiore anche al suo predecessore, l’iPhone 6 (Plus), che pur mantenendo la stessa risoluzione e densità per pixel del display ottiene un punteggio su AnTuTu (80554) decisamente più basso rispetto al modello 6S.

Si capisce molto bene che per adesso l’architettura Dual Core Cyclone di Apple, la potente GPU e la grande ottimizzazione software riescano a fare decisamente meglio di prodotti con chipset Octa-Core di ultima generazione su smartphone Android top di gamma (2015); bisognerà vedere però se il chipset A9 riuscirà a reggere il confronto con i futuri chip con architettura Cortex A72 e con le nuove GPU integrate, che prometteranno miglioramenti prestazionali importanti nell’arco del 2016.

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