iPhone 7 è iniziata la produzione di tre modelli distinti?

Tommaso Lenci
16 Mag 2016

Rumors provenienti dalla Cina indicherebbero che la produzione del nuovo iPhone 7 è iniziata: si parla però di tre modelli distinti.

iPhone 7: iniziata la produzione

Secondo un recente report proveniente dalla Cina, la produzione ufficiale del nuovo smartphone top di gamma di Apple è iniziata: l’iPhone 7 sarà infatti presentato verso settembre-ottobre 2016 e per questo l’azienda di Cupertino deve avere a disposizione un certo numero di esemplari prima dell’effettiva commercializzazione.

iPhone 7 è iniziata la produzione: sono veramente 3 i nuovi modelli?

Il report però al suo interno cita un esperto-informatore che dichiarerebbe la presenza di tre modelli distinti di iPhone 7: abbiamo la versione normale (quella da 4,7 pollici), quella 7 Plus (da 5,5 pollici) e infine un modello 7 Pro o 7 Plus Premium: l’incremento da 2 a 3 dispositivi sarebbe dimostrabile dal fatto che il numero degli addetti ai lavori agli assemblaggi è aumentato considerevolmente negli stabilimenti adibiti alla produzione.

Sappiamo già, grazie a precedenti rumors, che l’iPhone 7 Plus si differenzierà dal modello 7 normale, oltre che per il display più grande e più risoluto, anche per la doppia fotocamera posteriore (dual Camera) che secondo l’informatore sarà da 12 megapixel con tecnologia iSight.

Il modello 7 Pro o Plus Premium si differenzierebbe a sua volta dal modello 7 Plus perché avrà in più uno zoom ottico 2-3X, tecnologia che Apple ha già acquistato con i brevetti della società israeliana Linx.

Ovviamente stiamo parlando di supposizioni: se i nuovi iPhone 7 e 7 Plus arriveranno sicuramente sul mercato entro la fine dell’anno, e ormai i rumors ci hanno dato seri indizi su come effettivamente saranno, rimangono seri dubbi sulla presenza di un terzo dispositivo 7 Plus Premium o 7 Pro, anche perchè sarebbe la prima volta nella storia di Apple.

Ma dato che non c’è due senza tre (una volta l’azienda di Cupertino presentava un solo iPhone ogni anno, ora ne presenta due alla volta) non possiamo escludere nulla, e quindi anche queste informazioni vanno divulgate perché possibili ma non di certo sicure.

Fonte: Notizia

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