iPhone X e iPhone 8: Apple ostacola i dispositivi che hanno subito riparazioni in centri non autorizzati

Silvia
12 Apr 2018

Sta scoppiando una polemica riguardante la volontà di Apple di bloccare i suoi ultimi dispositivi di punta, l’iPhone X e l’iPhone 8, che hanno subito riparazioni in centri non ufficiali, nello specifico non avvenuti in Apple Store

In particolare l’attenzione è puntata sul display, infatti alcuni utenti evidenziano malfunzionamenti allo schermo dopo una sostituzione con un ricambio originale ma non installato in un centro ufficiale Apple.

iPhone X e iPhone 8 sostituzione display economico

Il ricorso ad un centro non ufficiale è semplicemente giustificato dal fatto che i costi sono nettamente inferiori da quelli proposti da Apple, basti pensare che attraverso la catena ufficiale, la sostituzione di un display costa circa 400€ mentre è possibile trovare installatori alternativi che eseguono il ricambio a soli 100 € o poco più se subentrano altri fattori determinanti alla sostituzione di altri componenti annessi

Il problema che affligge i dispositivi sui quali è stato eseguito un intervento, è relativo alla perdita sostanziale della sensibilità della luce ambientale con la conseguenza di una non corretta funzionalità del TrueTone. Questa funzione ha un impatto molto importante sul risparmio energetico della batteria e regola la luminosità dello schermo in base alla luce esterna, restando fuori uso su iPhone 8 e iPhone x, dispositivi che necessitano di molte risorse, il rischio è quello di compromettere la stabilità dell’intero sistema e un consumo non adeguato della batteria

Apple a sua discolpa non ha rilasciato alcuna dichiarazione, l’azienda è già stata protagonista dello scandalo sull’invio di aggiornamenti con lo scopo di rendere obsoleti i modelli più anziani e anche questa scoperta potrebbe metterla nuovamente in cattiva luce, un duro colpo in prossimità della presentazione del nuovo top di gamma del 2018.

Secondo i clienti di iPhone X e iPhone 8 che si sono imbattuti in questo disagio, ci vorrebbe una dovuta rivista dei termini di acquisto a garantire all’utente la possibilità di scegliere centri di riparazione più economici.

 

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