La ricarica rapida a 200W di Xiaomi quanto degrada la batteria? Le risposte

Tommaso Lenci
11 Giu 2021

Xiaomi ha risposto ad alcune domane riguardo la nuova tecnologia di ricarica rapida via cavo che arriva a 200W: ecco quanto si degrada la batteria.

Ricarica Rapida 200W Xiaomi

Non troppo fa Xiaomi ha diffuso sul web un video dimostrativo della sua recente tecnologia di ricarica rapida che raggiunge una potenza massima di 200W.

Va ricordato che oltre alla ricarica via cavo da 200W c’è pure la ricarica wireless da 120W.

Per chi non l’avete visto, questo è l’articolo che ne parla.

La ricarica rapida da 200W di Xiaomi degrada le batterie? Ecco come risponde l’azienda cinese

Ebbene molti sostengono che le ricariche super veloci possono danneggiare o quantomeno diminuire l’efficienza delle batterie più velocemente rispetto alle ricariche più lente/conservative.

Ovviamente Xiaomi sta testando questa tecnologia da diversi mesi, e di fatto oggi ha risposto a questa domanda:

Quanto velocemente si degradano le batterie utilizzando una ricarica rapida a 200W?

L’azienda cinese ha affermato che una batteria moderna può essere ricaricata 800 volte e perdere il 20% di efficienza con la tecnologia a 200W.

Allo stato pratico una batteria da 5000 mAh dopo circa 2 anni di utilizzo giornaliero (1 ricarica al giorno) dovrebbe mantenere una carica effettiva di circa 4000 mAh (80%).

Va ricordato che altri sistema di ricarica rapida a 50-67W riescono a mantenere l’efficienza della batteria un po’ più alta, intorno al 90% dopo 800 cicli di ricarica.

Xiaomi ha sottolineato però che non importa quanto velocemente si ricarichi una batteria: questa inizierà a deteriorarsi superando un certo numero di cicli di ricarica.

In sostanza la nuova ricarica a 120W riduce più velocemente l’efficienza della batteria nel medio periodo (un 10% in più rispetto ad altre soluzioni meno rapide), ma nel medio-lungo periodo la situazione tenderà a livellarsi con le altre soluzioni di ricarica rapida.

Comunque la tecnologia a 200W di Xiaomi pare che sia ancora lontana dall’effettiva commercializzazione.

Molto probabilmente l’azienda cinese prima di farlo vuole ottimizzare alcuni aspetti e ridurre il degrado della batteria.

Fonte: Via

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