LG G5, Galaxy S7, Nexus 6p si surriscaldano? Lo stress test

Tommaso Lenci
5 Mag 2016

Chi tra Samsung Galaxy S7 (Exynos 8890), LG G5 (Snapdragon 820) e Nexus 6P (Snapdragon 810) soffre maggiormente di surriscaldamento? Ecco i risultati.

LG G5, Galaxy S7, Nexus 6p test temperatura

Come molti di voi sapranno tutti i nuovi smartphone top di gamma utilizzano dei chipset molto potenti, ma ovviamente spesso troppa potenza può determinare un eccessivo surriscaldamento del terminale e conseguentemente un calo generale delle prestazioni.

Il sito svedese Nordichardware ha provato a stressare pesantemente alcuni nuovi dispositivi top di gamma come il Samsung Galaxy S7 e LG G5, comparandoli con l’attuale top di gamma di Google ovvero il Nexus 6P.

LG G5, Samsung Galaxy S7, Nexus 6P: i chipset utilizzati

Tutti e tre i dispositivi utilizzano un chipset differente:

  • Samsung Galaxy S7 (versione europea) monta Exynos 8890 un Octa-Core composto da quattro CPU Mongoose da 2.3 GHz  più quattro CPU Cortex A53 funzionanti a 1.6 GHz abbinati alla GPU Mali-T880 MP12;
  • LG G5 utilizza invece un chipset quad-core Snapdragon 820 composto da un Dual-core 2.15 GHz Kryo e da un altro dual-core 1.6 GHz Kryo abbinati ad una GPU Adreno 530;
  • Nexus 6P monta un chipset Octa-Core Snapdragon 810 composto da un Quad-core 1.55 GHz Cortex-A53 e un Quad-core 2.0 GHz Cortex-A57 abbinati ad una GPU Adreno 430.

Per testare il livello di surriscaldamento dei dispositivi sono stati ripetuti più vote alcuni Benchmark come 3DMark Slingshot e Geekbench 3, mentre per registrare le temperature sono stati confrontati i sensori interni degli smartphone con un app dedicata e con un termometro professionale esterno appoggiato alla parte più calda del dispositivo.

I risultati indicano che LG G5 inizia a perdere il 40% della capacità elaborativa della propria GPU dopo circa 20-25 minuti di test stress; il Samsung Galaxy S7 fa decisamente meglio dato che nello stesso periodo di tempo perde giusto il 25% della potenza reale della propria GPU.

Molto peggio fa il Nexus 6P che nello stesso periodo di tempo raggiunge temperature così alte che provocano un throttling del dispositivo, con evidenti rallentamenti e perdite prestazionali notevoli.

Secondo i ragazzi del sito svedese il principale problema del surriscaldamento del LG G5 è la GPU Adreno 530, che alla lunga può provocare il throttling di tutto il dispositivo per eccessivo surriscaldamento del chipset Snapdragon 820.

Comunque generalmente lo Snapdragon 820 del LG G5 nelle sessioni di stress con tempi normali-medi (non più di mezzora) offre prestazioni superiori rispetto al chipset Exynos 8890 del Galaxy S7, anche se quest’ultimo si surriscalda di meno e ha perdite prestazionali minori: il tutto perché la GPU Adreno 530 è più potente della Mali T880-MP12.

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