Lo Standard UFS 3.0 è ufficiale: gli smartphone saranno ancora più veloci

Tommaso Lenci
31 Gen 2018

La nuova tecnologia UFS 3.0 per le memorie interne è stata ufficializzata e registrata dalla JEDEC: sulla carta gli smartphone saranno più veloci di quasi il doppio.

Standard UFS 3.0 ufficiale

La velocità delle memorie interne degli smartphone è sicuramente un fattore molto importante per rendere migliore l’esperienza d’uso degli utenti: chi non apprezza aprire un applicazione in pochi secondi?

Sul mercato gli smartphone attuali utilizzano due tipi di tecnologia per le memorie interne: eMMC e UFS.

Al momento la tecnologia più interessante e più veloce è quella UFS (Universal Flash Storage), tecnologia che è stata sviluppata con la partecipazione di colossi come Nokia, Sony Ericsson, Texas Instruments, STMicroelectronics, Samsung, Micron, SK Hynix.

Samsung è stato il primo produttore di smartphone ad utilizzare tale tecnologia con l’arrivo dei Galaxy S6, ed è uno dei principali produttori al mondo di queste memorie.

UFS 3.0: lo standard è stato certificato dalla JEDEC

Lo standard UFS attualmente utilizzato sugli smartphone di ultima generazione è il 2.1, ma oggi la JEDEC (Joint Electron Device Engineering Council), ovvero l’organismo di standardizzazione dei semiconduttori della Electronic Industries Alliance ha standardizzato la versione 3.0.

Da quello che è trapelato in poche parole è che lo standard UFS 3.0 ha una banda dati teorica doppia rispetto allo standard UFS 2.1 e consuma meno energia.

La tecnologia UFS 3.0 può utilizzare una singola corsia di banda per raggiungere picchi di 11,6 Gbps, o due corsie per un massimo di 23,2 Gbps, praticamente il doppio della UFS 2.1.

Per quanto riguarda il consumo energetici si è passati dallo standard di 2.7-3,6V ad un massimo di soli 2.5V.

Quali saranno i vantaggi reali del nuovo standard UFS 3.0 sui dispositivi mobili di ultima generazione?

Ovviamente gli smartphone saranno ancora più veloci: operazioni di boot, caricamento di applicazioni avverranno in tempi più ridotti.

Dato che il nuovo standard offre una banda dati in scrittura più elevata, si potranno registrare video in formati Ultra HD 4k a frame rate più elevati (magari superiori anche a 60 fps) e con bit rate più alti per dettagli ancora migliori.

Oltre a questo, il nuovo standard migliorerà l’autonomia generale del dispositivo dato che consumerà meno energia durante le operazioni di lettura e scrittura.

Fonte: Notizia

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