Marshmallow per Galaxy S6, S5, Note 4 approvato da Samsung

Tommaso Lenci
26 Gen 2016

Samsung secondo un documento avrebbe approvato le release finali di Android 6 Marshmallow per Galaxy S6 (e varianti), S5, Note 4 e 5: le date.

Android Marshmallow Samsung Galaxy

Secondo quanto riportato da un presunto documento interno a Samsung, l’azienda coreana avrebbe finalmente completato i rigorosi test sulle rom basate sull’ultima versione del sistema operativo mobile di Google: Android 6 Marshmallow.

Aggiornamento Android 6 Marshmallow: Samsung approva le rom per i suoi dispositivi di punta

I primi dispositivi che otterranno quest’aggiornamento, secondo quanto riportato dal documento, riguardano gli smartphone della serie Galaxy venduti da specifici operatori telefonici stranieri; nel dettaglio ecco la lista:

  • Galaxy S5 SM-N900G che sarà aggiornato a marzo/aprile 2016;
  • Galaxy Note 5 SM-N920G aggiornabile a marshmallow da febbraio 2016;
  • Galaxy S6 Edge Plus SM-G928G a partire da febbraio 2016;
  • Galaxy S6 Edge SM-G925i da febbraio/marzo 2016;
  • Galaxy S6 SM-G920i sempre da febbraio/marzo di quest’anno;
  • Galaxy Note 4 SM-N910G aggiornabile ad Android 6 da marzo/aprile 2016;
  • Galaxy Note Edge SM-N915G sempre da marzo/aprile 2016.

E’ quindi molto probabile che i tempi dell’aggiornamento per le versioni internazionali sim free (quelle che vengono vendute pure in Italia) saranno simili (potrebbero passare pochi giorni da uno all’altro) a quelli degli operatori telefonici stranieri con contratto.

Ovviamente va sottolineato che questi sono tempi indicativi, dato che ufficialmente ancora Samsung non ha rilasciato nessun comunicato ufficiale con il quale si indicano date e prodotti effettivamente aggiornabile ad Android 6 Marshmallow.

Prendete quindi queste informazioni come plausibili ma non sicure al 100%, sopratutto in un campo come gli aggiornamenti software; sta di fatto comunque che la maggiorparte dei dispositivo top di gamma o ex top di gamma dell’azienda coreana saranno aggiornati con elevate possibilità anche in Italia entro la fine del primo trimestre di quest’anno.

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