Mediaworld: i servizi sugli smartphone, iPhone da gratis a pagamento?

Tommaso Lenci
22 Apr 2016

Scoppia la polemica per la scelta da parte di Mediaworld L’Aquila di far pagare, con relativi prezzi di listino, i servizi sugli smartphone o iPhone che prima erano gratuiti.

Mediaworld prezzi servizi smartphone

La giornalista Selvaggia Lucarelli, tramite il suo profilo Facebook, ha mostrato una foto che ha destato una grossa bufera riguardante una nota catena commerciale famosa in tutta Italia: Mediaworld.

La giornalista ha infatti fotografato un cartello nella sede di Mediaworld de L’Aquila che indica il listino prezzi di tutti i servizi dedicati agli smartphone che un cliente può chiedere all’assistenza dello store:

  • Prima accensione 4,99 euro;
  • Configurazione Account 19,99 euro;
  • Download Applicazione 3,99 euro cadauna;
  • Configurazione Applicazione 9,99 euro cadauna;
  • Trasferimento foto e video 9,99 euro;
  • Trasferimento rubrica 9,99 euro;
  • Guida utilizzo prodotto (15 minuti) 5 euro;
  • Esecuzione ricarica telefonica 2,99 euro;
  • Applicazione pellicola protettiva 2,99 euro.

Scelta Mediaworld: è giusto o sbagliato far pagare per i servizi relativi agli Smartphone?

Come potete leggere voi stessi sono tutte operazioni che per i più navigati sono molto semplici da fare e sembra assurdo che esista un tariffario per queste attività su uno smartphone android o su un iPhone appena acquistato: ma ci sono persone che non conoscono la tecnologia, mi sto riferendo ai meno aggiornati e alle persone anziane, che spesso si trovano in difficoltà ad utilizzare dei prodotti appena acquistati che per loro sono delle vere e proprie novità.

Se prima tutti questi servizi venivano svolti gratuitamente dal servizio assistenza di Mediaworld, adesso hanno un costo che ci sembra oltre tutto esagerato: per molti quindi quest’iniziativa sembra solo un modo per arricchirsi nei confronti delle persone anziane che di fatto sono quelle più in difficoltà con la tecnologia.

Per altri invece l’idea di Mediaworld sembra essere una cosa giusta e razionale: tale operazioni spesso vengono richieste da persone che non sono per nulla anziane e non hanno voglia o comunque si approfittano della situazione per chiedere favori e lavori extra al personale, aumentando quindi i loro carico di lavoro e di fatto provocando file e perdite di tempo per altri consumatori.

Far pagare i propri clienti per servizi complessi sembra essere giusto, ma far pagare una prova del prodotto al consumatore intenzionato all’acquisto ci sembra un grosso errore: per esempio Apple nei propri Store si è specializzata nel fornire più assistenza possibile per far conoscere ai propri clienti i prodotti di ultima generazione per poi invogliarli ad acquistarli.

Voi che ne pensate? Qual’è la scelta giusta? Commentate!

2 Commenti

  1. riccardo

    giusto le tasse si pagano

  2. Martina

    Ma lei che scrive queste cose ha idea di quanto si guadagna su un cellulare e quanto tempo ci si perde per venderne uno? Si dovrebbe vergognare lei a scrivete queste cose senza essere adeguatamente informata!

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