Mi Browser di Xiaomi ora salva gli stati di WhatsApp e mostra i Feed di Facebook

Tommaso Lenci
28 Feb 2020

La nuova versione del MI Browser di Xiaomi introduce un paio di novità che permettono di salvare gli stati di WhatsApp e mostrare i Feed di Facebook.

Nuovo Xiaomi Mi Browser le novità

Chi possiede uno smartphone Xiaomi sicuramente avrà notato nelle applicazioni salvate sul dispositivo il browser nativo dell’azienda cinese il Mi Browser.

Il Mi Browser nel 2018 è stato sostituito da una nuova variante chiamata Mint Browser, ma sembra che l’azienda cinese non sia rimasta soddisfatta del tutto dal successo di quest’ultimo.

Nuovo Mi Browser di Xiaomi: introduce novità come il salvataggio degli stati di WhatsApp e la visualizzazione dei Feed di Facebook

Xiaomi infatti ha lanciato una terza applicazione, che riprende il nome di Mi Browser ma apporta alcune sostanziali novità rispetto al software precedente.

Il nuovo Mi Browser riprende alcuni spunti progettuali del Mint Browser ma un estetica grafica e un interfaccia più moderna rispetto alla versione più vecchia dell’app MI.

Troviamo alcune funzionalità aggiuntive come ad esempio una barra di navigazione posizionata in basso, due schede dedicate ai video e ai giochi consigliati di YouTube, ed è stata ridisegnata l’icona dell’applicazione.

Xiaomi ha inoltre inserito una pagina Facebook dedicata sull’applicazione, che adesso permette agli utenti di accedere al proprio Feed Facebook direttamente dalla home page del browser.

E’ presente pure una icona dedicata a WhatsApp che permette agli utenti di poter salvare gli stati dei contatti.

Sembra che per ottenere questo risultato il nuovo browser acceda direttamente ai file temporanei di WhatsApp.

Molto probabilmente nei prossimi giorni il nuovo software sostituirà definitivamente l’applicazione Mint e il vecchio MI dal Google Play Store.

Se siete intenzionati a provarlo in anteprima, potete farlo scaricando il file APK da questo LINK; il software è compatibile con qualsiasi smartphone con Android 4.4 o successivo.

Fonte: Via

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