Articoli nella categoria News

Alluminio trasparente, i prossimi dispositivi saranno indistruttibili!

Silvia
4 Nov 2015

In passato alcune aziende ci hanno stupito introducendo materiali sempre più resistenti per la realizzazione degli schermi dei dispositivi mobili, ultima fra queste è stata Apple ad introdurre su Apple Watch il vetro in zaffiro che garantisce una maggior protezione e resistenza contro urti e graffi, ma ora grazie ad una recentissima scoperta le cose potrebbero cambiare sensibilmente.

alluminio_trasparente

 

E’ arrivato un prodotto speciale, si chiama alluminio trasparente ed è in grado di non infrangersi anche se vengono inflitti colpi violenti. Sembra un banale vetro ma è più leggero ed ha un altissima resistenza, al punto tale che i dispositivi che lo implementeranno saranno indistruttibili.

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Richiedere il rimborso della licenza Windows.

Silvia
3 Dic 2014

Windows 8
Il sito ADUC, associazione per i diritti degli utenti e consumatori, ha vinto la battaglia sul problema sistema operativo già presente nei PC in vendita, infatti una sentenza della cassazione ha stabilito che Windows non è parte integrante del pc per cui l’utente finale può richiedere un rimborso sulla parte di costo della licenza Windows che incide sul totale. L’associazione stessa consiglia di procedere subito con una messa in mora tramite raccomandata A/R al produttore del PC, vi forniamo il link al modello messo a disposizione per spedire la raccomandata.

Apple blocca la ricezione degli sms a chi passa ad Android

Silvia
18 Mag 2014

Da un po’ di tempo a questa parte una leggenda si tramanda tra gli utenti iPhone passati poi ad Android: pare che la Apple blocchi la ricezione degli sms verso questi “traditori”.

E se forse non fosse tanto una leggenda?

A conferma di quanto detto arriva una testimonianza di un’impiegata Apple e dalla storia che Adam Pash di LifeHacker ci racconta.

Adam si è trovato nella necessità di traslocare da iPhone ad Android trovandosi poi impossibilitato a ricevere gli sms da utenti iPhone.

La colpa di tutto ciò è dell’applicativo iMessage il quale tende ad inviare gli sms ancora tramite il proprio protocollo invece che tramite sms normale, ma essendo passati ad un dispositivo Android diviene impossibile poter ricevere il messaggio in quanto l’applicativo è prerogativa Apple.

Il servizio lanciato con iOS 5 associa il numero di telefono all’applicazione bloccando gli sms in ricezione se questa associazione non viene disabilitata.

Talvolta neppure è sufficiente creando numerose problematiche agli utenti traslocatori.

L’impiegata dell’assistenza Apple con cui Adam Pash si è trovato a relazionarsi ha confermato il problema affemando che Apple è al corrente del problema ma che al momento non ha alcuna idea sul come risolverlo.

Bella figura di casa Apple che, nuovamente, si vede protagonista di forti limitazioni nei confronti della libertà dei propri utenti.

apple tramite imessage blocca la ricezione degli sms

L’applicazione antivirus Android che non faceva nulla

Silvia
16 Mag 2014

Un durissimo colpo è stato inflitto alla credibilità dei controlli di qualità di mamma Google sul suo market Google Play. Lo store di app Android per i dispositivi marchiati robottino presentava fino a pochi giorni fa un’app “Virus Shield”, spacciata per antivirus dai produttori ma in realtà non faceva assolutamente nulla se non cambiare icona al tocco.

La truffa Virus Shield non era nemmeno troppo complessa, anzi, decisamente sfacciata. Non effettuava assolutamente alcun controllo antivirus nonostante nella descrizione riportasse “impedire alle app dannose di installarsi sul vostro dispositivo”, ma oltre al danno la beffa: l’app era a pagamento.

Circa 4$ il costo per questo applicazione truffaldina, scaricata circa 10.000 volte con un guadagno totale di circa 40.000 dollari per i suoi programmatori. Ma non è tutto: dato l’elevato numero di download l’app è stata in cima alla classifica delle app a pagamento più recenti e più vendute, subito dopo grandi colossi come Minecraft o la tastiera Swiftkey.

L’applicativo è stato rimosso dal Google Play dopo le segnalazioni di Android Police, il codice, difatti, decompilato ha chiarito il lavoro effettivo della stessa.

Di vero c’era solo la dichiarazione in cui gli sviluppatori si vantavano del poco consumo in ram e batteria e dell’assenza di pubblicità, magra consolazione.

Una brutta figura del team Google che potrebbe, quantomeno, verificare più attentamente almeno le applicazioni a pagamento.

virus shield fake android app

La Russia potrebbe decidere di bloccare il programma GPS

Silvia
15 Mag 2014

L’immortale braccio di ferro tra Russia e Stati Uniti aggiunge un nuovo livello al conflitto, estendendosi alle “ritorsioni” nello Spazio.

In risposta alle sanzioni imposte contro la Russia, Dmitry Rogozin, vice Primo Ministro russo, ha dichiarato che tutto ciò potrebbe «compromettere i progetti spaziali internazionali più importanti».

Nella fattispecie l’obiettivo principale di tali ritorsioni sarà il blocco nelle vendite di razzi russi agli USA i quali, avendo sospeso il programma Shuttle definitivamente, potrebbero trovarsi in grosse difficoltà, oltre alla decisione di interrompere ogni collaborazione successiva al 2020 nella Stazione Spaziale Internazionale, creando numerose problematiche nei viaggi verso ISS. Decisione decisamente contraria a quanto sperato dagli USA, una estensione fino al 2024.

Ma non finisce qui: la Russia minaccia, inoltre, di boicottare completamente il programma GPS, spegnendo le 11 stazioni di terra presenti sul proprio territorio a partire già dal 1 Giugno, a meno che gli Stati Uniti non permettano ad essi l’installazione di analoghe strutture sul loro suolo, strutture che andranno ad appoggiare il sistema Glonass.

A meno di un accordo, la completa cessazione del supporto al GPS avverrà entro Settembre con notevoli problematiche ad esso conseguenti.

«Stiamo iniziando dei negoziati con gli Stati Uniti, e abbiamo tre mesi per portarli a termine, ossia prima della fine dell’estate» ha dichiarato Rogozin. «Speriamo che questi negoziati troveranno soluzioni per ripristinare la cooperazione. Altrimenti, le operazioni di queste stazioni verranno completamente bloccate a partire dal primo settembre».

GPS russia satellite

Google Now: Parking Location ti aiuta a ritrovare l’auto

Silvia
11 Mag 2014

Oggigiorno sul mercato della applicazioni per dispositivi Android vi sono molte offerte pensate appositamente per venire incontro a chi soffre di smemoratezza cronaca e non ricordano mai dove hanno posteggiato l’auto. L’applicaizone indica su una mappa il luogo dove è stata lasciata l’auto, spesso dando anche indicazioni per ritrovarla.

Alcune di queste app richiedono di inserire manualmente il luogo della sosta, altre invece sfruttano un sistema a token da lasciare all’interno della vettura.

Google ha deciso di render dura la vita di queste applicazioni entrando in gioco con un aggiornamento di Google Now, l’assistente digitale ormai presente su tantissimi smartphone Android.

La novità in questione, chiamata Parking Location, viene introdotta con la versione 3.4 di Google Now, è un sistema che, sfruttando i sensori presenti sul terminale, riesce a capire se l’utente sta lasciando il veicolo che fino a pochi momenti prima era in movimento e, in quel caso, memorizza la posizione permettendo all’utente poi di raggiungere il mezzo.

Come ovvio il sistema non è assolutamente in grado di capire se l’auto che si sta lasciando è la propria o quella di un amico o addirittura un mezzo pubblico quindi non ci si deve preoccupare se andando al lavoro Google Now ci notificherà un stalking da parte della nostra auto, non ci ha seguito.

L’aggiornamento è già disponibile per tutti gli utenti con versioni di Android pari e successive alla 4.1, la funzionalità è ovviamente disattivabile ove lo si voglia.

google now parking location

Falla in OS X: aprire un’immagine può compromettere il sistema

Silvia
2 Mag 2014

Una grave falla in OS X permetterebbe, all’apertura di una semplice immagine, l’esecuzione di codice arbitrario

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Superato il controllo delle impronte digitali del Samsung Galaxy S5

Silvia
26 Apr 2014

Un team di esperti del Security Research Lab è riuscito a superare il controllo delle impronte digitali del Samsung Galaxy S5

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La falla Heartbleed affligge anche i sistemi Android 4.1

Silvia
24 Apr 2014

Già in passato abbiamo parlato di Heartbleed, la falla delle librerie OpenSSL pare riguardi, in una certa misura, anche alcuni dispositivi Android oltre che moltissimi siti internet.

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10 Ombrelli innovativi per combattere la pioggia!

Jessica Bolognini
22 Apr 2014

Ombrelli che vi permetteranno di proteggervi dalla pioggia in modo originale! continua