Articoli nella categoria News

Samsung Galaxy S7 più economico di S6? I rumors

Tommaso Lenci
4 Nov 2015

Nuovi rumors diffusi dal web direttamente dall’Asia indicano che forse il Galaxy S7 di Samsung potrebbe costare un pò meno rispetto al prezzo di listino dell’attuale Galaxy S6.

Samsung Galaxy S7

Uno smartphone top di gamma più economico? Sarebbe la realizzazione di un desiderio di molti utenti esigenti che ovviamente puntano più sul livello tecnologico del dispositivo, ma che sicuramente potrebbero strizzare l’occhio anche su un prezzo di listino più basso rispetto alla concorrenza.

Secondo ultimi rumors provenienti dall’Asia, sembra che Samsung per il suo prossimo smartphone android top di gamma, si stiamo parlando del Galaxy S7, potrebbe applicare un prezzo di listino più basso rispetto a quello visto con l’attuale Galaxy S6; per adesso queste voci di corridoio specificano che il colosso coreano potrebbe applicare un prezzo di vendita più basso di circa il 10% rispetto al precedente modello.

continua

Facebook e la clausola che tutti condividono, ma a cosa serve?

Silvia
4 Nov 2015

facebook_privacy_anonimi

A partire dal 24 ottobre, 2015 alle 09:43 ora italiana, non do a Facebook o gli enti associati a Facebook il permesso di usare le mie immagini, informazioni o pubblicazioni, sia del passato e il futuro. Per questa dichiarazione, do avviso a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire o prendere qualsiasi altra azione contro di me in base a questo profilo e / o il suo contenuto. Il contenuto di questo profilo sono informazioni private e riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103 e lo statuto di Roma). Nota: Facebook è ora un’entità pubblica. Tutti i membri devono pubblicare una nota come questa. Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione. Se non pubblichi una dichiarazione almeno una volta, sarai tatticamente permettendo l’uso delle sue foto, così come le informazioni contenute negli aggiornamenti di stato di profilo.
Non condividere. Devi copiare e incollare

Questo messaggio sta facendo il giro del web, anzi di Facebook. Nelle ultime settimane tantissimi utenti stanno condividendo questa nota con la speranza che venga accolta dai vertici del famoso social network e i suoi legali, ma a che cosa serve realmente?

continua

Agli utenti Samsung Galaxy S6 e S6 Edge possono essere sottratti dati importanti, ecco come

Silvia
4 Nov 2015

Galaxy_6S_Edge_hack

Recentemente Google ha voluto verificare l’integrità della versione Android, installata nei dispositivi dai suoi vari partner, dopo essere stata allertata da alcuni sviluppatori indipendenti che hanno presentato un report che ha portato alla luce un grave problema di sicurezza che affligge i dispositivi Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge che mette a serio rischio la privacy degli utenti.

Secondo l’attenta analisi, è emerso che agli utenti che utilizzano questi terminali, possono essere sottratti dati importanti come immagini, contatti e messaggi senza permesso e senza avvertenze. La versione Android installata sui dispositivi in questione, lascia scoperta una falla inerente alla particolare gestione dei file, che quando scaricati, vengono decorressi in una qualsiasi cartella. Questo processo essenziale per il sistema operativo, permette l’installazione di codice malevolo che può avvenire anche durante una banale navigazione web.

continua

Alluminio trasparente, i prossimi dispositivi saranno indistruttibili!

Silvia
4 Nov 2015

In passato alcune aziende ci hanno stupito introducendo materiali sempre più resistenti per la realizzazione degli schermi dei dispositivi mobili, ultima fra queste è stata Apple ad introdurre su Apple Watch il vetro in zaffiro che garantisce una maggior protezione e resistenza contro urti e graffi, ma ora grazie ad una recentissima scoperta le cose potrebbero cambiare sensibilmente.

alluminio_trasparente

 

E’ arrivato un prodotto speciale, si chiama alluminio trasparente ed è in grado di non infrangersi anche se vengono inflitti colpi violenti. Sembra un banale vetro ma è più leggero ed ha un altissima resistenza, al punto tale che i dispositivi che lo implementeranno saranno indistruttibili.

continua

Richiedere il rimborso della licenza Windows.

Silvia
3 Dic 2014

Windows 8
Il sito ADUC, associazione per i diritti degli utenti e consumatori, ha vinto la battaglia sul problema sistema operativo già presente nei PC in vendita, infatti una sentenza della cassazione ha stabilito che Windows non è parte integrante del pc per cui l’utente finale può richiedere un rimborso sulla parte di costo della licenza Windows che incide sul totale. L’associazione stessa consiglia di procedere subito con una messa in mora tramite raccomandata A/R al produttore del PC, vi forniamo il link al modello messo a disposizione per spedire la raccomandata.

Apple blocca la ricezione degli sms a chi passa ad Android

Silvia
18 Mag 2014

Da un po’ di tempo a questa parte una leggenda si tramanda tra gli utenti iPhone passati poi ad Android: pare che la Apple blocchi la ricezione degli sms verso questi “traditori”.

E se forse non fosse tanto una leggenda?

A conferma di quanto detto arriva una testimonianza di un’impiegata Apple e dalla storia che Adam Pash di LifeHacker ci racconta.

Adam si è trovato nella necessità di traslocare da iPhone ad Android trovandosi poi impossibilitato a ricevere gli sms da utenti iPhone.

La colpa di tutto ciò è dell’applicativo iMessage il quale tende ad inviare gli sms ancora tramite il proprio protocollo invece che tramite sms normale, ma essendo passati ad un dispositivo Android diviene impossibile poter ricevere il messaggio in quanto l’applicativo è prerogativa Apple.

Il servizio lanciato con iOS 5 associa il numero di telefono all’applicazione bloccando gli sms in ricezione se questa associazione non viene disabilitata.

Talvolta neppure è sufficiente creando numerose problematiche agli utenti traslocatori.

L’impiegata dell’assistenza Apple con cui Adam Pash si è trovato a relazionarsi ha confermato il problema affemando che Apple è al corrente del problema ma che al momento non ha alcuna idea sul come risolverlo.

Bella figura di casa Apple che, nuovamente, si vede protagonista di forti limitazioni nei confronti della libertà dei propri utenti.

apple tramite imessage blocca la ricezione degli sms

L’applicazione antivirus Android che non faceva nulla

Silvia
16 Mag 2014

Un durissimo colpo è stato inflitto alla credibilità dei controlli di qualità di mamma Google sul suo market Google Play. Lo store di app Android per i dispositivi marchiati robottino presentava fino a pochi giorni fa un’app “Virus Shield”, spacciata per antivirus dai produttori ma in realtà non faceva assolutamente nulla se non cambiare icona al tocco.

La truffa Virus Shield non era nemmeno troppo complessa, anzi, decisamente sfacciata. Non effettuava assolutamente alcun controllo antivirus nonostante nella descrizione riportasse “impedire alle app dannose di installarsi sul vostro dispositivo”, ma oltre al danno la beffa: l’app era a pagamento.

Circa 4$ il costo per questo applicazione truffaldina, scaricata circa 10.000 volte con un guadagno totale di circa 40.000 dollari per i suoi programmatori. Ma non è tutto: dato l’elevato numero di download l’app è stata in cima alla classifica delle app a pagamento più recenti e più vendute, subito dopo grandi colossi come Minecraft o la tastiera Swiftkey.

L’applicativo è stato rimosso dal Google Play dopo le segnalazioni di Android Police, il codice, difatti, decompilato ha chiarito il lavoro effettivo della stessa.

Di vero c’era solo la dichiarazione in cui gli sviluppatori si vantavano del poco consumo in ram e batteria e dell’assenza di pubblicità, magra consolazione.

Una brutta figura del team Google che potrebbe, quantomeno, verificare più attentamente almeno le applicazioni a pagamento.

virus shield fake android app

La Russia potrebbe decidere di bloccare il programma GPS

Silvia
15 Mag 2014

L’immortale braccio di ferro tra Russia e Stati Uniti aggiunge un nuovo livello al conflitto, estendendosi alle “ritorsioni” nello Spazio.

In risposta alle sanzioni imposte contro la Russia, Dmitry Rogozin, vice Primo Ministro russo, ha dichiarato che tutto ciò potrebbe «compromettere i progetti spaziali internazionali più importanti».

Nella fattispecie l’obiettivo principale di tali ritorsioni sarà il blocco nelle vendite di razzi russi agli USA i quali, avendo sospeso il programma Shuttle definitivamente, potrebbero trovarsi in grosse difficoltà, oltre alla decisione di interrompere ogni collaborazione successiva al 2020 nella Stazione Spaziale Internazionale, creando numerose problematiche nei viaggi verso ISS. Decisione decisamente contraria a quanto sperato dagli USA, una estensione fino al 2024.

Ma non finisce qui: la Russia minaccia, inoltre, di boicottare completamente il programma GPS, spegnendo le 11 stazioni di terra presenti sul proprio territorio a partire già dal 1 Giugno, a meno che gli Stati Uniti non permettano ad essi l’installazione di analoghe strutture sul loro suolo, strutture che andranno ad appoggiare il sistema Glonass.

A meno di un accordo, la completa cessazione del supporto al GPS avverrà entro Settembre con notevoli problematiche ad esso conseguenti.

«Stiamo iniziando dei negoziati con gli Stati Uniti, e abbiamo tre mesi per portarli a termine, ossia prima della fine dell’estate» ha dichiarato Rogozin. «Speriamo che questi negoziati troveranno soluzioni per ripristinare la cooperazione. Altrimenti, le operazioni di queste stazioni verranno completamente bloccate a partire dal primo settembre».

GPS russia satellite

Google Now: Parking Location ti aiuta a ritrovare l’auto

Silvia
11 Mag 2014

Oggigiorno sul mercato della applicazioni per dispositivi Android vi sono molte offerte pensate appositamente per venire incontro a chi soffre di smemoratezza cronaca e non ricordano mai dove hanno posteggiato l’auto. L’applicaizone indica su una mappa il luogo dove è stata lasciata l’auto, spesso dando anche indicazioni per ritrovarla.

Alcune di queste app richiedono di inserire manualmente il luogo della sosta, altre invece sfruttano un sistema a token da lasciare all’interno della vettura.

Google ha deciso di render dura la vita di queste applicazioni entrando in gioco con un aggiornamento di Google Now, l’assistente digitale ormai presente su tantissimi smartphone Android.

La novità in questione, chiamata Parking Location, viene introdotta con la versione 3.4 di Google Now, è un sistema che, sfruttando i sensori presenti sul terminale, riesce a capire se l’utente sta lasciando il veicolo che fino a pochi momenti prima era in movimento e, in quel caso, memorizza la posizione permettendo all’utente poi di raggiungere il mezzo.

Come ovvio il sistema non è assolutamente in grado di capire se l’auto che si sta lasciando è la propria o quella di un amico o addirittura un mezzo pubblico quindi non ci si deve preoccupare se andando al lavoro Google Now ci notificherà un stalking da parte della nostra auto, non ci ha seguito.

L’aggiornamento è già disponibile per tutti gli utenti con versioni di Android pari e successive alla 4.1, la funzionalità è ovviamente disattivabile ove lo si voglia.

google now parking location

Falla in OS X: aprire un’immagine può compromettere il sistema

Silvia
2 Mag 2014

Una grave falla in OS X permetterebbe, all’apertura di una semplice immagine, l’esecuzione di codice arbitrario

continua