OnePlus 6T batte OnePLus 6 nel test Benchmark AnTuTu: le differenze

Tommaso Lenci
30 Ott 2018

Svelato il primo Benchmark ufficiale del nuovo OnePlus 6T, che nonostante abbia lo stesso processore dell’OnePlus 6 batte quest’ultimo su AnTuTu: le differenze.

OnePlus 6T vs OnePlus 6 punteggio AnTuTu

Ieri è stato ufficializzato il nuovo smartphone top di gamma di OnePlus, il modello 6T, e oggi abbiamo la prima conferma che l’azienda cinese l’ha ottimizzato molto bene dal punto di vista delle prestazioni.

Secondo AnTuTu l’OnePLus 6T ha un punteggio complessivo superiore ad OnePlus 6

Infatti il famoso Benchmark AnTuTu ha velato che OnePlus 6T batte nel punteggio finale il suo predecessore OnePlus 6, nonostante entrambi  montino lo stesso chipset Snapdragon 845.

La differenza non è abissale ovviamente, ma sostanzialmente ad oggi l’OnePlus 6T ottiene un punteggio complessivo medio di 298.011 contro i 289.424 del suo precedessore OnePlus 6.

Molto probabilmente la differenza di prestazioni sono dovute a miglioramenti e ottimizzazioni dell’interfaccia Oxygen OS con Android Pie 9.0.

Sta di fatto che con questo punteggio il modello OnePlus 6T è al momento il secondo più veloce smartphone sul mercato secondo AnTuTu, posizionandosi appena sotto l’Asus Rog Phone.

Quindi il nuovo modello 6T al momento ottiene un punteggio superiore anche allo Xiaomi Black Shark che fino a poche settimane fa era il dispositivo più veloce.

In ogni caso questa è una classifica ancora piuttosto provvisoria, considerato che sul mercato è uscito il successore del Black Shark, lo Xiaomi Black Shark Helo e arriveranno presto i punteggi dei nuovi Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro.

I dispositivi di Huawei montano infatti il nuovo chipset Kirin 980 che secondo le prime informazioni tramite AnTuTu, possono ottenere punteggi complessivi superiori ai 300.000 punti.

Molto probabilmente con la nuova classifica dei top 10 smartphone di novembre 2018 secondo AnTuTu, avremo sostanziali cambiamenti rispetto alla classifica mostrata ad ottobre che riguarda il mese di settembre 2018.

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