OnePlus 7T autonomia batteria: la recensione con display a 60 o 90hz

Tommaso Lenci
12 Dic 2019

Come si comporta in termini d’autonomia la batteria da 3800 mAh dell’OnePLus 7T? Ecco i vari test generali e specifici sullo smartphone cinese.

OnePlus 7T recensione autonomia batteria

E’ cambiato il design di questo OnePlus 7T con il modulo circolare posteriore, e in più l’azienda cinese ha introdotto anche sul modello non Pro il refresh rate a 90hz.

Vediamo insieme come il modello 7T si comporta nel test dell’autonomia, considerando anche il refresh rate del display impostato a 60 o 90hz.

OnePlus 7T: ecco i risultati sulla durata della batteria in vari utilizzi

I principali fattori hardware e software che possono determinare l’autonomia

Per prima cosa vi ricordo che l’autonomia di uno smartphone dipende sostanzialmente dal chipset utilizzato (quanto è potente, quanto è ottimizzato per il risparmio energetico, che tipo di architettura usa), dal display (tecnologia, grandezza e risoluzione), ovviamente dalla potenza della batteria e infine dalle ottimizzazioni software (gestione delle applicazioni in background).

L’OnePlus 7T si presenta con un chipset Qualcomm Snapdragon 855+ Octa-core (1×2.96 GHz Kryo 485 & 3×2.42 GHz Kryo 485 & 4×1.78 GHz Kryo 485) abbinato ad una GPU Adreno 640.

Il display è un unità Fluid Amoled da 6.55 pollici di diagonale, con risoluzione nativa FHD+ 2400 x 1080 pixel (formato 20:9 e 402 PPI).

Incorpora una batteria interna da 3800 mAh e come sistema operativo utilizza Android 10 personalizzato con interfaccia OxygenOS 10.x

I dati che saranno esposti qua sotto sono stati forniti direttamente dal sito GSMARENA, dati catturati analizzando il comportamento del dispositivo durante le chiamate telefoniche, la navigazione sul web e la riproduzione di video.

Autonomia chiamate telefoniche

Ovviamente quando compriamo uno smartphone non ci dimentichiamo di certo la sua funzione primaria: permetterci di effettuare chiamate telefoniche.

L’OnePlus 7T con la sua batteria da 3800 mAh garantisce all’utente di chiamare per circa 29 ore e 35 minuti prima di necessitare la ricarica.

Da sottolineare che in questo caso l’impostazione del display a 60 o 90hz non comporta nessuna variazione nel test.

Analizzando il risultato, possiamo dire che in termini assoluti e anche relativi (in base alla potenza della batteria) l’OnePlus 7T supera pienamente questo test, confermando un autonomia in questo campo più che buona.

Infatti supera smartphone di altre marche che hanno batterie anche più potenti.

Non è comunque il migliore in questo campo, con Xiaomi Mi 9T Pro e Redmi Note 8 Pro (tanto per citarne due) che superano abbondantemente le 33 ore, anche se con batterie più potenti.

Navigazione sul web tramite Wifi: l’autonomia

I display Amoled garantiscono autonomie durante la navigazione web a volte sotto le aspettative, ma l’OnePLus 7T vi garantirà almeno 12 ore e 51 minuti di internet con il browser mobile stock prima di spegnersi.

Questo valore viene ottenuto impostando il refresh rate del display a 60hz, se invece lo impostate a 90hz il consumo aumenta e l’autonomia scende a circa 12 ore e 11 minuti (40 minuti in meno).

In termini assoluti il valore è buono in in linea con altri smartphone top di gamma, e in termini relativi si vede che l’ottimizzazione degli ingegneri di OnePlus hanno fatto bene il loro lavoro.

Per esempio lo Xiaomi Mi 9T Pro con il suo display da 6.39 pollici e batteria da 4000 mAh raggiunge un autonoma massima durante la navigazione web di 13 ore e mezzo (siamo li quindi).

Riproduzione di video in alta definizione: la durata della batteria

Punto forte dei display Amoled e dei processori Snapdragon 855+ è quello di essere molto ottimizzati per la riproduzione di contenuti multimediali.

Infatti nonostante la batteria sotto i 4000 mAh, l’OnePlus 7T vi garantisce la riproduzione di filmati in alta definizione per una durata massima di 19 ore e 19 minuti circa con frequenza a 60hz.

Alzando la frequenza del display a 90hz, l’autonomia scende a 18 ore e 11 minuti che è sempre un valore ottimo.

Se volete utilizzate questo smartphone come centro multimediale la scelta è azzeccata.

Autonomia con utilizzo medio-basso e intenso per l’OnePlus 7T

Considerati i test precedenti e l’autonomia generale in stand-by dello smartphone, con un utilizzo medio questo OnePlus 7T vi fornirà un autonomia sempre adeguata alle aspettative.

Più nello specifico con un utilizzo medio-basso questo smartphone dovrebbe garantirvi quasi due giorni pieni d’autonomia, a seconda ovviamente dell’uso che fate, prima di richiedere una ricarica della batteria.

Se impostate il refresh rate a 90hz, perderete al massimo un ulteriore 1 ora d’autonomia complessiva con ovviamente il display acceso; difficilmente noterete la cosa.

Se siete invece utenti che hanno un utilizzo alto o intenso dello smartphone durante la giornata, state tranquilli: questo OnePlus 7T vi garantirà quasi sicuramente un intera giornata di utilizzo.

Ovviamente l’autonomia potrebbe variare sensibilmente se passate molte ore in gaming o navigate molto sul web durante la giornata, sempre se veramente esagerate.

Comunque l’utente con utilizzo intenso dovrà ricaricare giocoforza lo smartphone a fine giornata, durante la notte, per affrontare il giorno successivo.

In entrambi i casi, utilizzo medio o intenso, la batteria da 3800 mAh fa bene il suo lavoro grazie alla grande ottimizzazione software di OnePLus.

Da ricordare inoltre che l’OnePlus 7T sfrutta la ricarica rapida Warp Charge 30T, che permette di ricaricare il 72% della batteria in appena 30 minuti.

Per una ricarica completa da zero a cento invece servono approssimatamente un ora e 15 minuti.

Conclusioni sull’autonomia del OnePlus 7T.

Diciamo fin da subito che questo smartphone non è un battery-phone che permette di sbancare con oltre 2-3 giorni pieni d’autonomia ad utilizzo medio.

E’ uno smartphone che nonostante non abbia la batteria più potente sul mercato riesce, grazie ad un ottima ottimizzazione software (sopratutto in stand-by) e un hardware ben ottimizzato (display Amoled e chipset Snapdragon 855), a soddisfare le richieste giornaliere anche di un utente “smanettone”.

Quindi l’OnePlus 7T non delude le aspettative, e garantisce un autonomia generale più che adeguata alla fascia di prezzo, sia con display a 60hz o a 90hz.

Lascia la tua opinione