Opera: Un nuovo browser che elimina gli ADS e carica le pagine fino al 90% in meno

Silvia
10 Mar 2016

Opera

Una nuova edizione di Opera è in via di test dopo un prolungato e sofferto sviluppo, se a molti piaceranno le sue nuove caratteristiche che permetterà agli utenti di caricare le pagine web fino al 90% ti tempo in meno rispetto agli attuali browser, gli editori e chi lavora con gli “ADS” le campagne pubblicitarie, che capeggiano a volte a dismisura nei siti, non lo vorranno neanche sentir nominare in quanto sarà il primo browser a bloccare in automatico tutti gli annunci e il codice obsoleto presente all’interno delle pagine.

Al primo avvio Opera chiede agli utenti di impostare la funzione di blocco degli annunci spiegando che si tratta di una scelta molto conveniente per ottimizzare di gran lunga il tempo di caricamento del contenuto, dopo questa prima e rapida impostazione, il browser si occuperà automaticamente di interpretare ogni pezzo di codice e di bloccarne la visualizzazione.

Opera: Un nuovo browser che elimina gli ADS e carica le pagine fino al 90% in meno

Finora abbiamo assistito a casi precedenti, altri browser concorrenti come Chrome o Firefox hanno incluso una serie di plugin come ad esempio Adblock Plus che ha il compito di bloccare gli annunci da installare a discrezione degli utilizzatori come estensione indipendente ma ora gli  sviluppatori di Opera per Mac OS e Windows, hanno incluso il blocco come una funzione interna, e quasi prioritaria, direttamente all’interno del software. Opera sostiene che se si abilita la funzione di ad-block si può ridurre i tempi di caricamento delle pagine del 90 per cento, un dato che purtroppo è stato confermato anche dai test eseguiti dai colleghi di PCWorld che hanno svolto su una prima beta e che il risultato e mostrato di seguito,

Opera
La nuova versione del browser Opera vi mostrerà anche quanti annunci si trovano nella pagina.

Secondo Krystian Kolondra, il vice presidente senior responsabile di ingegneria di Opera, afferma che l’attuale approccio della pubblicità associata all’esperienza online degli utenti è dannosa:

 “Il nostro obiettivo è quello di fornire la più veloce e migliore esperienza on-line per i nostri utenti…Mentre si lavora sul web abbiamo riscontrato che molto tempo viene speso per gestire gli annunci prima di fruire dell’essenza dei contenuti”

Molti sono i pareri contrastanti sulla vicenda legata al blocco degli annunci pubblicitari che negli ultimi anni risultano essere molto invadenti, ma bisogna pensare che il web e tutti i suoi contenuti esistono finché sponsorizzati da concessionarie pubblicitarie che consento a piccoli, medi e grandi editori di sostenere i costi e la manutenzione di uno spazio in rete, un hosting o un server dedicato e dei collaboratori che hanno il compito di gestire la pubblicazione, la redazione dei contenuti e l’aspetto finale di ogni pagina web.

E’ giusto bloccare gli annunci pubblicitari nelle pagine web?

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