Operatori mobili e la fatturazione mensile: ecco le date e cosa cambierà nei costi

Tommaso Lenci
23 Gen 2018

Con l’approvazione della nuova legge entro Aprile 2018 tutti gli operatori mobili e telefonici italiani dovranno tornare alla fatturazione mensile: ecco le date e come cambieranno i costi.

Operatori mobili fatturazione mensile

Come molti di voi sapranno già entro fine aprile 2018 tutti gli operatori mobili e telefonici italiani saranno obbligati a tornare alla fatturazione mensile, ovvero far pagare ai propri clienti solo 12 rinnovi annui e non 13 come avviene con la fatturazione ogni 4 settimane.

La legge n.172/17 del 4 dicembre 2017 parla chiaro: la fatturazione ogni 28 giorni è da considerarsi illegittima in Italia.

Operatori mobili arriva la fatturazione mensile: ecco le date ufficiali e cosa cambierà nei costi

Ma come si stanno comportando attualmente i principali operatori telefonici italiani? Saranno pronti al cambiamento?

Al momento TIM, Vodafone, Wind e Tre Italia hanno rilasciato comunicati ufficiali che specificano quando e in che modalità torneranno alla fatturazione mensile.

TIM le informazioni sul passaggio alla fatturazione mensile

Per quanto riguarda TIM il passaggio alla fatturazione mensile avverrà a partire dal 5 marzo 2018 sia per le offerte mobili che per le offerte di telefonia Fissa.

Sostanzialmente TIM commuterà la spesa annuale dei precedenti 13 rinnovi in 12 mensilità senza variare i costi: quindi il costo del  singolo rinnovo aumenterà perché il loro numero calerà nel corso dell’anno.

Le bollette saranno emesse una volta al mese per la telefonia fissa, mentre per la telefonia mobile i rinnovi avverano sempre in uno specifico giorno del mese.

Dato che passiamo dai 28 giorni alla mensilità, i GIGA, gli sms e i minuti di chiamata saranno aumentati in modo proporzionale.

Vodafone e il passaggio alla fatturazione mensile

Lo storico operatore rosso Vodafone passerà alla fatturazione mensile a partire dal 25 marzo 2018.

Come già avverrà per TIM anche Vodafone non varierà il costo annuale delle offerte passando dai 13 rinnovi ai 12 rinnovi annuali, ma di conseguenza il singolo rinnovo aumenterà.

Va detto che però i Giga, gli SMS e i minuti di chiamata presenti nei vari Bundle venduti dall’operatore rosso per la telefonia mobile non cambieranno: sulla carta, salvo smentite, il traffico incluso ogni anno sarà inferiore rispetto a prima.

Fatta eccezione di proposte come Shake Remix, Junior e Easy Control dove il costo dei singoli rinnovi non subirà variazioni con il passaggio alla fatturazione mensile, non si avranno vantaggi in termini di spesa annuale.

Wind: date e politica sul passaggio alla fatturazione mensile

Wind passerà alla fatturazione mensile a partire dal 4 aprile 2018 per quanto riguarda la telefonia mobile, e a partire dal 5 aprile 2018 per la telefonia fissa.

Con il passaggio alla fatturazione mensile Wind non varierà i costi dei singoli rinnovi sia per mobile che per telefonia fissa:passando da 13 a 12 fatture annuali ci sarà sostanzialmente un calo dei costi complessivi sostenuti dall’utente.

Il minor costo annuale sarà però mitigato dal fatto che i bundle (SMS, chiamate, Giga) delle offerte mobili non saranno ricalcolati adeguandosi alla mensilità, quindi i clienti avranno meno traffico incluso nelle offerte ogni anno.

C’è da sottolineare che Wind in un recente comunicato potrebbe comunicare direttamente al cliente eventuali rimodulazioni che avverranno in un secondo momento per le offerte di telefonia fissa e mobile.

Tre Italia: passaggio alla fatturazione mensile

Tre Italia utilizzerà le stesse politiche aziendali di Wind per le sue offerte di telefonia mobile con passaggio alla fatturazione mensile dal 24 marzo 2018.

Anche in questo caso il canone del rinnovo non subirà variazioni di costo (spesa annuale più bassa), ma il traffico dati non sarà adeguato alla mensilità quindi risulterà inferiore su scala annuale.

Inoltre anche Tre Italia si riserva la possibilità di effettuare eventuali rimodulazioni in un secondo momento tramite comunicazione diretta al cliente interessato.

Vi ricordo che con l’arrivo della nuova fatturazione mensile, tutti i clienti potranno recedere gratuitamente dal loro vecchio operatore senza pagare penali, facendone comunicazione tramite raccomandata o fax all’indirizzo o al numero specificato.

State solamente attenti ai modem, e agli smartphone che avete acquistato a rate: dovrete pagare eventuali penali o eventualmente pagare tutte le restanti rate se cambiate operatore.

Voi cosa ne pensate del passaggio alla fatturazione mensile? Sembra che alla fine sia stata solo un cambiamento di forma ma niente di veramente importante a vantaggio dei consumatori o è già un passo in avanti? Fatecelo sapere: commentate!

Operatori mobili e il passaggio alla fatturazione mensile: soddisfatti dei cambiamenti?

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