Operatori telefonici nel mirino della GDF e l’AGCOM predispone ulteriori diffide

Tommaso Lenci
19 Feb 2018

Nell’ultimo comunicato stampa AGCOM per il ritorno alla fatturazione mensile arrivano nuove diffide, mentre la Guardia di Finanza ha effettuato controlli nei confronti dei vari operatori telefonici.

AGCOM vs Operatori telefonici

La guerra tra AGCOM e gli operatori telefonici riguardo il ritorno alla fatturazione mensile non è ancora finita, dato che il nostro garante delle comunicazioni nel suo ultimo comunicato ha qualcosa da dire.

Nel Comunicato stampa del 16 febbraio 2018 “AGCOM: ritorno alla fatturazione mensile, nuove diffide agli operatori” vengono sottolineati alcuni aspetti che gli operatori telefonici non avrebbero rispettato.

AGCOM diffida un altra volta gli operatori telefonici: ecco perché

Il nostro garante per le comunicazioni ha infatti diffidato nuovamente TIM, Wind Tre, Vodafone, Fastweb (e pure la Pay TV Sky) per “non aver rispettato le prescrizioni in materia di chiarezza, trasparenza e completezza delle informative”.

Secondo l’AGCOM tutte queste società non hanno chiarito con la dovuta trasparenza e completezza sul fatto che gli aumenti delle tariffe non sono dovute al passaggio alla fatturazione mensile, ma di una scelta consapevole da parte di quest’ultime.

Infatti se andiamo a confrontare i prezzi delle vecchie bollette telefoniche prima che si trasformassero in fatture ogni 28 giorni, possiamo notare che molte offerte sono aumentate di prezzo rispetto all’attuale fatturazione mensile re-introdotta legalmente dopo la fatturazione ogni 4 settimane.

In sostanza gli aumenti dei costi delle bollette erano state nascoste dagli operatori telefonici con la fatturazione ogni 28 giorni, diminuendo il costo dei singoli rinnovi, ma aumentando il numero dei rinnovi da 12 a 13 con un conseguente aumento di spesa annuale del consumatore del 8.6%.

Oltre a questo l’AGCOM ha individuato un altra mancanza da parte degli operator telefonici: quest’ultimi non stanno facendo chiarezza sui loro obblighi di in materia di esercizio del diritto di recesso da parte degli utenti.

In sostanza gli operatori spesso non chiariscono in maniera esaustiva come deve essere garantito il diritto di recedere o di passare ad altro operatore, e farlo senza penali né costi di disattivazione anche in caso di recesso da contratti con offerte promozionali comprensive o meno di modem pagabili a rate.

La Guardia Di Finanza nelle sedi dei vari Operatori telefonici: ecco perché

Oltre all’azione dell’AGCOM, gli operatori telefonici sono sotto il mirino della Guardia di Finanza per paura che le stesse società provino a tutelarsi tra di loro effettuando cartello, ovvero accordi segreti per contrastare le questioni appena citate.

Tutti gli operatori precedentemente nominati e sotto indagine da parte della Guardia di Finanza si sono dichiarati estranee a qualsiasi forma di cartello con altre società, ma al momento non possiamo dirvi nulla al riguardo dato che le indagini continuano e i documenti individuati dalla GDF sono ancora sotto analisi.

Quando tornerà la fatturazione mensile dal punto di vista legale?

Vi ricordo che l’obbligo alla fatturazione mensile tornerà in vigore a partire dal 1 aprile 2018, e sono previste ulteriori sanzioni a carico degli operatori telefonici e aziende che non si saranno adeguati a tale data.

Per questo AGCOM, notando che sul mercato sono presenti ancora varie offerte con fatturazione a 28 giorni, ha sottolineato che potrebbero esserci nuovi e più pesanti procedimenti sanzionatori per chi non si adeguerà in tempo.

Fonte: Comunicato Stampa ufficiale in formato PDF

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