Avviare VirtualBox in automatico come un servizio Windows

Silvia
23 Mar 2014

Virtual Box, l’ormai noto software per la virtualizzazione targato Oracle, come tutti sapete non ha la possibilità , al pari di altri tool molto più famosi, di avviarsi come un servizio di windows in background. Questo rappresenta un limite se pensiamo al fatto che bisogna avviarlo ad ogni boot della vostra macchina,  rendendo il processo molto scomodo. continua

LG lancia le lampadine intelligenti che comunicheranno con Android e iOS

Silvia
23 Mar 2014

lg smart bulb le nuove lampadine di casa LG completamente programmabili tramite iOS ed Android

LG presenta LG Lighting, lampadine completamente programmabili tramite Android ed iOS dalla lunga vita

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Come Rendere più veloci i videogame sul PC

Silvia
21 Mar 2014

screen di un videogame nell'articolo sulle tecniche per migliorare la fluidità dei nostri videogiochi

In questa guida cercheremo di dare delle linee generali da seguire per migliorare le performance dei nostri videogame preferiti. Poche e semplici regole da tenere sempre a mente per cercare di rendere più duraturo il nostro hardware.

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Installazione e primi passi con Raspberry PI

Silvia
10 Mar 2014

Raspberry PI

Passo -1

Prima di iniziare assicuriamoci di avere il minimo per iniziare a usare il nostro Raspberry PI ovvero: continua

Eliminare le fastidiose pubblicità su Youtube

Silvia
1 Feb 2014

Ad Blocker Youtube

YouTube: Ormai la pubblicità è diventata invasiva, è presente in ogni aspetto della vita sul web e può risultare particolarmente fastidiosa su piattaforme come YouTube.

Eliminare le pubblicità su YouTube:

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Proteggere WordPress contro gli attacchi Brute Force

Silvia
24 Gen 2014
Web

Brute Force WordPress

WordPress purtroppo non integra un sistema per difendersi da attacchi del tipo Brute force, ovvero tentativi ripetuti di login utilizzando dei dizionari specifici di parole. continua

Edward Snowden e lo scandalo Datagate

Tommaso Lenci
14 Gen 2014

Datagate

Tutti, sia americani che non, conoscono lo strapotere della National Security Agency americana e se il presidente degli stati uniti minaccia di ridurre i poteri di quest’organo federale è a causa dello scandalo Datagate, anche se la NSA aveva già previsto il possibile scandalo Snoweden già nel lontano 1996.

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Google Glass: sono il futuro della tecnologia?

Tommaso Lenci
10 Gen 2014

Google Glass

Dopo i tanti rumors sugli ormai distintissimi Google Glass, siamo finalmente arrivati al 2014, anno in cui entreranno in commercio, per chi ancora non lo sapesse, i Google Glass sono degli occhiali che, dovrebbero rappresentare il futuro della navigazione in rete, nelle loro lenti viene, infatti, proiettata una serie di contenuti multimediali, insomma sembra che non tra molto cammineremo per strada mentre una serie d’immagini e contenuti passano davanti alla retina del nostro occhio.

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Come aumentare la durata della batteria di uno smartphone Android

Jessica Bolognini
12 Dic 2013

batteria

Gli smartphone sono dispositivi rivoluzionari: combinando, in un unico prodotto, le potenzialità di un telefono e quelle offerte da un più comune computer, permettono all’utente tanto di effettuare chiamate e inviare SMS, quanto di navigare in internet, giocare, scattare fotografie e riprodurre brani audio o video.

Tuttavia, tutte queste funzionalità costano caro. A farne le spese è soprattutto la batteria, la cui durata, specie quando lo smartphone è in costante uso, si riduce drasticamente, arrivando, talvolta, a un’autonomia ridotta a qualche ora.

Se ci si sta chiedendo se è possibile aumentare la durata della batteria di uno smartphone Android, sarà una piacevole sorpresa scoprire che esistono una serie di accortezze da mettere in atto; ovviamente non possono fare miracoli, ma promettono di ridurre sensibilmente i consumi. Vediamo, quindi, alcuni suggerimenti fra i più efficaci.

 DISATTIVARE IL SUPERFLUO

Ovviamente, la prima regola vuole che le funzionalità inutilizzate – che contribuiscono comunque a consumare inutilmente la batteria, vadano disattivate.

Queste includono le reti Wi-Fi e Bluetooth, che andrebbero sempre spente qualora non fossero necessarie. Specialmente quando la ricezione è scarsa, il telefono continuerà la sua scansione alla ricerca di un buon segnale e queste ricerche ripetute possono incidere negativamente sui consumi della batteria.

 SERVIZI DI LOCALIZZAZIONE “AFFAMATI” DI BATTERIA

Alcune applicazioni sono più avide di batteria rispetto ad altre, pertanto la prima premura dovrebbe essere quella di disattivare soprattutto i servizi più costosi in termini di consumo.
Fra questi, il GPS riveste un ruolo di primo piano. Se lasciato in esecuzione in background, continua comunque a scambiare segnali con i satelliti per determinare la posizione esatta dell’utente, costando caro alla nostra batteria. Di conseguenza, è sempre bene disattivare i servizi di localizzazione quando non in uso.

I “LUSSI” DISPENDIOSI
Portare lo smartphone a funzioni minimaliste ed essenziali è certamente una mossa azzeccata. Questo significa, ad esempio, disattivare gli sfondi animati, accorciare i tempi di timeout per lo schermo e impedire gli aggiornamenti automatici delle app, settando i giusti parametri direttamente dal Play Store.

Altri esempi? Il dispendio dato dalla luminosità del display può essere notevolmente ridotto usando le impostazioni di auto-luminosità, oppure accontentandosi di valori più bassi. O ancora: la vibrazione è sì utile in diverse occasioni, ma consuma molta più energia di una comune suoneria. Per questo, quando non serve, è consigliabile affidarsi ai soli toni di avviso e chiamata.

 LE APP CHE CI VENGONO IN AIUTO

Infine, vale la pena di citare qualche app particolarmente utile, sviluppata proprio al fine di aumentare la durata della batteria di uno smartphone Android.

Wakelock Detector – Save battery, ad esempio, ci aiuta a capire quali programmi in esecuzione sono potenzialmente imputati di un consumo eccessivo di autonomia del telefono. Quelle che vengono restituite all’utente sono informazioni dettagliate, perfette per un’analisi ragionata dei consumi.

Tasker, invece, non è un semplice monitor, ma permette di intervenire in tempo reale automatizzando le funzioni dell’intero smartphone; ad esempio, sarà possibile regolare il volume o la luminosità dello schermo in base all’orario o mettere a punto dei profili personalizzati.
Ultima, ma non per importanza, è poi GO battery saver: utile app tuttofare, semplice e intuitiva, che consente di individuare (e disattivare) le applicazioni e i servizi più dispendiosi in termini di energia.

Incompatibilità tra Avast 2014 e Internet Explorer 10/11

Silvia
6 Dic 2013

 

Incompabilità Avast 2014 con Internet Explorer

Molti utenti hanno riscontrato dopo l’ultimo update di Avast 2014, un crash all’avvio di Internet Explorer, senza codici errori, senza indicazioni, il classico “ha smesso di funzionare”. continua