Pokemon Go effetto Coronavirus: introdotti Raid da remoto per non uscire di casa

Tommaso Lenci
16 Apr 2020

Uno dei videogames più apprezzati su dispositivi mobili, Pokemon Go, si aggiorna introducendo i raid da remoto per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Pokemon Go raid pass Coronavirus

Niantic, la software house che ha sviluppato Pokemon Go, ha deciso di aggiornare il suo videogioco di punta che frutta la realtà aumentata per far fronte alla diffusione del Coronavirus.

Pokemon Go si aggiorna introducenti i Remote Raid Pass per contrastare il Coronavirus

La pandemia globale del COVID-19 sta imponendo di restare in casa alle persone di tutto il mondo per evitare che il contagio possa diffondersi più facilmente.

Per evitare che quest’ultime escano di casa per giocare a Pokemon Go, con il nuovo aggiornamento Niantic ha introdotto i raid da remoto.

Gli utenti con i raid da remoto potranno continuare a giocare e catturare rari Pokemon nel confort della propria abitazione senza dover uscire nei vari luoghi designati.

Tradizionalmente infatti i Raid coinvolgono più giocatori contemporaneamente che si radunano tutti in un punto del mondo reale per cacciare insieme Pokemon rari, ma in questo momento di crisi risulta quest’attività risulta essere decisamente poco pratica.

Quindi all’interno dello shop di Pokemon Go è stata di fatto introdotto un Remote Raid Pass che è disponibile per questo mese al prezzo di 100 pokecoins (meno di un euro).

Da ricordare che possono utilizzare il Remoto Raid Pass solo 20 giocatori in contemporanea per un singolo raid.

In seguito Niantic dovrebbe rilasciare anche un pacchetto unico che include alcuni pass per un singolo pokécoin, e gli utenti possono aspettarsi più habitat e poker con più regali in futuro.

Fonte: Via

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