Pubblicità su WhatsApp, arriva la conferma ufficiale

Silvia
22 Feb 2018

Siamo da tempo abituati a ricevere messaggi promozionali attraverso i social preferiti: Facebook, Messenger e affini utilizzano questa pratica da tempo e ora sembra ufficialmente giunto il momento di vedere implementati gli ADV anche sulla nota App di messaggistica WhatsApp

Pubblicità su WhatsApp: termini e condizioni

Secondo il team di sviluppo WABetaInfo, questi nuovi termini sono stati scoperti nell’ultima beta di WhatsApp rilasciata per la piattaforma Android. Uno dei punti fondamentali su cui si focalizza l’attenzione informa infatti l’utente quanto segue:

WhatsApp sta lavorando per trovare modi utili per i nostri utenti di connettersi con le aziende di WhatsApp per ricevere informazioni su ordini, transazioni e appuntamenti, notifiche di consegna e spedizione, aggiornamenti di prodotti e servizi, Messaggi di marketing, elenchi di elenchi di imprese per scoprire le aziende in WhatsApp, [e altri contenuti sponsorizzati/annunci di queste società].

Se si utilizzano i prodotti di Facebook Company, chiederemo a Facebook di utilizzare le informazioni che avete su di voi e dei vostri interessi per aiutarci a fornire un modo per connettersi con le aziende in modo pertinente e personalizzato attraverso messaggi informativi e Marketing, inserzioni di elenchi di imprese, [e altri contenuti/annunci sponsorizzati].

Proseguono i termini e le condizioni d’uso scoperti da WABetaInfo:

Quali informazioni condivide WhatsApp con altre aziende di Facebook?

Questi sono i tipi di informazioni che condividiamo con le altre società di Facebook quando offrono questi servizi a WhatsApp:

• Informazioni fornite quando si utilizza WhatsApp, ad esempio nome del profilo e numero di telefono.

• Informazioni su come si usa WhatsApp, come la data di registrazione del tuo account, l’ultima volta che hai utilizzato i nostri servizi, i tipi e la frequenza delle funzioni che utilizzi, le aziende con cui invii messaggi e messaggi commerciali, gli elenchi di Business Directories, [e contenuti/annunci sponsorizzati] con cui interagire.

Le informazioni sul dispositivo e sull’applicazione, ad esempio il sistema operativo, la versione dell’applicazione, la posizione e gli identificatori (ad esempio ID dispositivo e ID famiglia FB).

A quanto pare si tratterebbe di un sistema mirato di pubblicità e altrettanto invasivo di quello già visto su Facebook. Ogni giorno vengono raccolti dati sulle preferenze, i luoghi visitati e i sistemi operativi utilizzati dall’utente che accede al social network e lo stesso meccanismo verrà presto introdotto anche su WhatsApp

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