Recesso Vodafone fisso o mobile: da oggi è più facile (senza raccomandata) da negozio

Tommaso Lenci
2 Apr 2018

A partire da oggi 2 aprile 2018 i clienti Vodafone con contratto di telefonia mobile o fissa potranno recedere più facilmente, anche senza raccomandata, direttamente nei negozi dell’operatore.

Recesso Vodafone: adesso si può fare da negozio

Interessanti novità che semplificheranno non di poco la vita dei clienti Vodafone con contratto di telefonia fissa o mobile, sopratutto quelli che non utilizza i canali internet dello storico operatore telefonico.

Infatti a partire da questo mese (aprile 2018) è possibile richiedere il recesso da un contratto Mobile Ricaricabile, Mobile Abbonamento, Servizio di telefono fisso e Servizio ADSL o Fibra Vodafone, semplicemente recandosi presso un negozio fisico dell’operatore rosso.

Recesso contratto Vodafone di telefonia mobile o fissa: da aprile 2018 si può fare il tutto dai negozi fisici dell’operatore

I clienti possono infatti presentarsi semplicemente con un documento di identità e riempire un modulo di richiesta direttamente in negozio (firmato dall’utente): ci vorranno al massimo 30 giorni per far si che l’operatore rosso gestisca la disattivazione.

Altri metodi di recesso già disponibili in passato

Questo nuovo metodo di disattivazione di un contratto, si aggiunge ai precedenti metodi, ovvero la raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo “Servizio Clienti Vodafone c/o Casella Postale 190 – 10015 IVREA o alla Casella Postale 109 – 14100 Asti” e alla l’email certificata (PEC) all’indirizzo [email protected]

C’è poi sempre la possibilità di richiedere il recesso da un offerta dell’operatore rosso tramite il canale del sito internet ufficiale, alla pagina dedicata Variazioni.vodafone.it.

Se avete le credenziali del vostro account Vodafone potete entrare sul sito ufficiale dell’operatore e compilare il forum di recesso direttamente sul web.

Se pensiamo che fino a pochi mesi fa le modalità di recesso avvenivano per la maggior-parte dei casi solo tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, dobbiamo ringraziare la nuova legge del 4 agosto 2017, n. 124 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, che obbliga gli operatori a implementare queste nuove soluzioni.

Le modalità di recesso anticipato nei confronti di un operatore telefonico spesso comportano penali con ulteriori costi: leggete prima il contratto sottoscritto prima di decidere se vi conviene o meno recedere dall’offerta sottoscritta in precedenza.

Lascia la tua opinione