Come recuperare file cancellati per sbaglio

Jessica Bolognini
15 Nov 2013


Guida - Come recuperare file persi

Non è una novità per i più assidui utilizzatori del PC: l’eventualità di cancellare, per sbaglio, uno o più file importanti, è elevata.

In questa sfortunata occasione, la prima cosa da fare è quella di controllare il Cestino. Se, però, si scopre che al suo interno non è contenuto il file erroneamente cancellato, non è ancora il caso di disperare. Prima, è utile provare un ulteriore tentativo di recupero, avvalendosi di un software progettato ad hoc.

 

LIMITARE LE OPERAZIONI COME NUOVI SALVATAGGI
La prima raccomandazione da seguire è quella di agire in modo tempestivo: con ogni probabilità, infatti, il file cancellato non è ancora andato perso per sempre; tuttavia il computer scrive continuamente nuovi byte e quindi ad ogni salvataggio diminuiscono le probabilità di recuperare il file. Da ciò ne consegue che, operare con rapidità, permette un più facile recupero di dati ancora integri.

UTILIZZARE UN SOFTWARE DI RECUPERO FILE
Come già accennato, per recuperare file cancellati per sbaglio, occorre affidarsi a specifici Recovery Tools.
Recuva, probabilmente il più noto fra tutti, è di semplice utilizzo e può vantare anche una conveniente versione gratuita, piuttosto completa.

E’ opportuno precisare che in rete si trovano molti software di recupero dati, ma davvero pochi sono completamente gratuiti e a volte hanno serie limitazioni.

Dopo aver scaricato Recuva da qui e aver seguito i passaggi atti alla sua installazione, avviare la ricerca di file cancellati è un’operazione facile e veloce.

  1. Per prima cosa, il programma proporrà all’utente una procedura guidata, chiedendo di specificare il tipo di file che si sta tentando di recuperare (ad esempio immagini, musica, documenti, video) e, se la ricorda, la loro posizione.
    Naturalmente, più i filtri impostati saranno specifici, più la ricerca sarà rapida ed accurata.
  1. Cliccando sul tasto “avvia”, quindi, si darà inizio alla ricerca dei file erroneamente rimossi.
  1. Al termine della stessa, all’utente verrà restituito un elenco di dati trovati, ciascuno accompagnato da un’icona che riporta lo “stato” attuale del relativo file.
    Icone verdi stanno ad indicare file integri, le cui possibilità di recupero sono ottime, quelle gialle si accompagnano a file che potrebbero essere corrotti, mentre quelle rosse si associano a file difficilmente recuperabili.
  1. A questo punto, è sufficiente selezionare il segno di spunta accanto ai file che si intende ripristinare, cliccare sul tasto “Recupera…” e scegliere il percorso dove salvarli nuovamente.

Tutto qui!
Naturalmente tale procedura non assicura il recupero di qualsiasi file, specie di quelli la cui rimozione è avvenuta già da tempo. Tuttavia, è un tentativo che può rivelarsi efficace e che vale la pena provare, prima di disperarsi per un file che si crede perso per sempre.

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