Redmi Note 10 recensione autonomia batteria: i test

Tommaso Lenci
28 Mar 2021

Come se la cava il Redmi Note 10 nel test generale sull’autonomia della batteria? Ecco i risultati di varie prove confrontati con la versione Pro.

Redmi Note 10 recensione autonomia batteria

Dopo aver testato la batteria della versione Pro del Redmi Note 10, qua trovate i risultati dei test, oggi vi mostriamo i risultati ottenuti dalla versione standard.

Vediamo se il cambio di processore e il display Amoled più piccolo, impostabile solo a 60Hz, garantiscono risultati migliori o peggiori rispetto al modello Pro.

Xiaomi Redmi Note 10: i risultati sulla durata della batteria in vari utilizzi (e differenze con la versione PRO).

I principali fattori hardware e software che possono determinare l’autonomia

Per prima cosa vi ricordo che l’autonomia di uno smartphone dipende sostanzialmente dal chipset utilizzato (quanto è potente, quanto è ottimizzato per il risparmio energetico, che tipo di architettura usa), dal display (tecnologia, grandezza e risoluzione), ovviamente dalla potenza della batteria e infine dalle ottimizzazioni software (gestione delle applicazioni in background).

Questo Redmi Note 10 monta un display Super Amoled da 6.43 pollici di diagonale con risoluzione FHD+ 2400 x 1080 pixel (409 PPI), formato 20:9 e frequenza di aggiornamento fissa a 60Hz.

Al suo interno troviamo il chipset Qualcomm SDM678 Snapdragon 678 prodotto a 11nm, un Octa-Core (2×2.2 GHz Kryo 460 Gold & 6×1.7 GHz Kryo 460 Silver) con GPU Adreno 612.

La batteria è un unità da 5000 mAh con supporto alla ricarica rapida via cavo a 33W, mentre come sistema operativo abbiamo Android 11 con interfaccia MIUI 12.

I dati che saranno esposti qua sotto sono stati forniti direttamente dal sito GSMARENA, dati catturati analizzando il comportamento del dispositivo durante le chiamate telefoniche, la navigazione sul web e la riproduzione di video.

Autonomia chiamate telefoniche

Se telefonate molto con il vostro smartphone, sembra proprio che il Redmi Note 10 possa fare al caso vostro.

Il dispositivo infatti garantisce ben 41 ore e 21 minuti di conversazioni telefoniche prima di necessitare una ricarica della batteria.

Un valore decisamente migliore rispetto alla variante Pro che si ferma a poco meno di 29 ore di telefonate.

Possiamo affermare che l’ottimizzazione software in questo campo sembra essere molto buona, e il risultato è da considerarsi promosso.

Navigazione sul web tramite Wifi: l’autonomia

I display Amoled generalmente non godono di un elevata autonomia durante la navigazione web, considerato che la maggior parte dei siti web utilizza uno sfondo bianco.

Il Redmi Note 10 vi permette di effettuare fino a 13 ore e 55 minuti di internet tramite connessione Wifi.

E’ un valore in termini assoluti da considerarsi buono, ma in termini relativi leggermente sotto le aspettative.

Ad esempio la versione Pro pur avendo un display Amoled più grande (impostato a 60Hz) ha un autonomia superiore di circa 30 minuti.

Forse in questo caso il chipset Snapdragon 678 con processo produttivo a 11nm paga un po’ dazio rispetto al più prestante Snapdragon 732G (processo produttivo a 8nm) della versione Pro.

Riproduzione di video in alta definizione: la durata della batteria

Se invece siete abituati a riprodurre filmati in alta definizione sul vostro smartphone, vi segnaliamo che la versione non Pro offre un autonomia molto ma molto buona.

Infatti il Redmi Note 10 vi permette di visionare contenuti multimediali fino a 20 ore e 13 minuti.

Un risultato decisamente superiore rispetto alla versione Pro, che si ferma con display a 60Hz a poco meno di 18 ore di riproduzione.

I display Super Amoled sono ottimi sia dal punto di vista visivo che energetico nella riproduzione video, e in questo caso anche lo Snapdragon 678 sembra essere ottimizzato molto bene.

In questo campo lo smartphone è da considerarsi promosso.

Autonomia con utilizzo medio-basso e intenso per il Redmi Note 10

Se prendiamo i dati forniti dai tre precedenti test e come si comporta lo smartphone in termini generali (compreso lo stand-by), un utente con utilizzo intenso farà sicuramente una giornata piena.

Per la precisione ci sono buone probabilità che gli utenti “smanettoni” godano di circa 1 giorno e mezzo d’autonomia, valore che comunque potrebbe variare (in meglio o in peggio) a seconda del tipo di utilizzo specifico.

Se invece prendiamo un utente medio con utilizzo medio-basso, lo smartphone sulla carta dovrebbe garantire sicuramente due giorni di autonomia complessiva e senza particolari rinunce.

Molto probabilmente si potrebbe arrivare a fare anche qualche ora durante il terzo giorno di utilizzo, ma questo dipende dall’uso specifico che si fa dello smartphone.

Rispetto al modello Pro, la versione Standard offre generalmente un autonomia simile, ma che potrebbe variare sensibilmente in meglio a seconda del tipo di utilizzo (vedi chiamate telefoniche e riproduzione video).

Informazioni e dettagli sulla ricarica rapida

Anche il Redmi Note 10 come la versione Pro gode di una ricarica rapida via cavo con potenza massima a 33W.

In circa 30 minuti potete ricaricare il 65% della batteria, mentre la ricarica completa della batteria da 5000 mAh avviene in circa un ora e 13 minuti.

La ricarica rapida sembra essere leggermente più veloce (circa 6-8 minuti in meno da zero a cento) rispetto al modello Pro.

Conclusioni sull’autonomia dello Xiaomi Redmi Note 10

Anche il nuovo Redmi Note 10 di Xiaomi non può considerarsi un battery-phone, ma garantisce lo stesso un livello di autonomia più che adeguato per un utente con utilizzo intenso, e direi quasi ottimale per un utente standard con utilizzo medio-basso.

Rispetto al modello Pro l’autonomia non eccelle, ma risulta migliorata soprattutto nella riproduzione multimediale, punto di forza di questo dispositivo considerato pure il display Super Amoled.

Il telefono quindi è da considerarsi valido in termini di autonomia, ma ci sono sempre dispositivi che possono fare di meglio.

Ad esempio le versioni della gamma Redmi Note 9 hanno complessivamente un autonomia migliore, ma hanno display LCD IPS e processori diversi.

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