Ricariche Speciali: Wind, Vodafone, e TIM diffidate dall’AGCOM

Tommaso Lenci
20 Dic 2019

I principali operatori telefonici italiani, Wind, TIM e Vodafone sono stati diffidati dall’AGCOM nel continuare ad utilizzare le ricariche speciali: i dettagli.

Ricariche Speciali di Wind, TIM e Vodafone diffidate dall'Agcom

Forse il 2019 sarà ricordato uno degli anni più “caotici” dal punto di vista delle sanzioni, e delle operazioni legali a tutela dei consumatori contro gli operatori telefonici.

L’AGCOM diffida WIND, TIM e Vodafone sull’utilizzo delle ricariche speciali: ecco i dettagli

Oggi è arrivata la notizia che l’AGCOMAutorità per le garanzie nelle comunicazioni, dopo le segnalazioni di Altrocosumo e Codacons ha deciso di diffidare gli operatori telefonici sulle nuove Ricariche Speciali.

Wind, Vodafone e TIM devono infatti rispondere ad alcune accuse di pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori per l’utilizzo di questo nuovo formato di ricarica.

Cosa sono le ricariche speciali?

Le Ricariche Speciali, per chi non lo sapesse ancora, si differenziano dalle ricariche standard perché a corrispettivo di una certa somma di denaro non accreditano tutto il valore in credito telefonico, dato che un parte viene utilizzata per pagare con un servizio aggiuntivo obbligatorio.

Ad esempio effettuando una ricarica speciale da 5 euro, si ottengono 4 euro di credito sulla sim telefonica e al costo di 1 euro si ottengono 5 Giga da consumare entro 24h.

I tre principali operatori sono accusati di pratica scorretta perché non informano correttamente i consumatori che queste ricariche speciali comprendono un ulteriore servizio a pagamento, e che quindi non viene accreditata l’intera somma pagata.

Inoltre questi servizi spesso non sono considerati utili da parte del consumatore, perché non sono interessati a sfruttarli o non sanno come fare.

C’è poi da sottolineare che alcuni operatori, sopratutto TIM, hanno eliminato le classiche ricariche da 5-10 euro presso i normali canali d’acquisto, sostituendole di fatto con queste ricariche speciali.

In questo caso il Consumatore non ha neanche possibilità di scelta, dato che per questi tagli di ricarica non ci sono alternative.

Sentenza di diffida AGCOM: i dettagli

L’AGCOM ha quindi rilasciato questo comunicato ufficiale su queste nuove ricariche speciali che hanno “generato confusione circa il reale prezzo minutario corrisposto dagli utenti per la fruizione dei servizi di telecomunicazione mobile“, nonché di “determinare un differente trattamento economico con effetti regressivi sulle fasce più deboli,”.

Adesso Wind, TIM e Vodafone hanno tempo 60 giorni per appellarsi al TAR contro la sentenza di diffida da parte dell’AGCOM.

Nel caso il TAR darà ragione all’AGCOM e gli operatori continueranno a proporre tale ricariche speciali, potrebbero arrivare nuove sanzioni pecuniarie piuttosto pesanti a loro carico.

Per informazioni: Diffida AGCOM per TIM, Vodafone e WIND.

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