Samsung Galaxy S11, lo scanner per le impronte sarà più preciso e veloce

Silvia
25 Set 2019

Samsung ha già in cantiere il prossimo top di gamma Galaxy S11, anche se ha da poco immesso sul mercato il famosissimo Note 10, le linee di produzione sono pronte come anche la lista dei nuovi fornitori, dai quali emergono importanti novità sulla futura linea del dispositivo.

Galaxy S11 sensore in-display

 

Con i nuovi smartphone Galaxy S10 e S10+ è stato implementato per la prima volta lo scanner per le impronte digitali in-display, soluzione ereditata anche dall’attuale Note 10 dalla funzionalità molto apprezzata dagli utenti ma con qualche limite.

Samsung: Il Galaxy S11 con scanner in-display ancora più preciso

Per precisazione ricordiamo che in questo articolo lo smartphone in produzione da Samsung è indicato con il nome di Galaxy S11 per seguire la linea dei precedenti anni sebbene alcuni rumors ad inizio mese, hanno annunciato che l’azienda è in procinto di unificare le linee S e Mate sotto lo stesso nome che potrebbe identificarsi in “Galaxy One

Un’idea suggerita anche dagli ultimi aggiornamenti rilasciati per il Galaxy S10 che introducono due funzioni importanti presentate con il Note 10, più opzioni per l’applicazione camera e l’estensione di connettività del dispositivo a schermi esterni con DEX

Tornando alla questione legata allo scanner per le impronte, SamMobile ha rivelato che Samsung è attualmente in trattative con una serie di fornitori per la produzione del Galaxy S11. Uno di questi fornitori è la GIS con sede a Taiwan che produce moduli in-display basati sui sensori prodotti da Qualcomm.

l’obiettivo principale di Samsung è quello di aumentare l’area di sensibilità del sensore che è in grado di riconoscere un’impronta digitale.  Sul Galaxy S10 e il Note 10 quest’area è di 36 millimetri quadrati disposti centralmente che sul prossimo Galaxy S11 potrebbero essere estesi a 64 millimetri quadrati.
Oltre alla modifica dell’area di misurazione del sensore Samsung ha in previsione anche un miglioramento in termini di velocità, attualmente è alla ricerca di una soluzione per ridurre il ritardo di trasmissione causato dai bordi curvi del dispositivo, anche se quasi impercettibile, ma che secondo l’azienda sarà in grado di offrire all’utente uno sblocco ancora più veloce e preciso.

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