Samsung SmartThings Find: ti aiuta a trovare il tuo smartphone Galaxy e gli accessori

Tommaso Lenci
30 Ott 2020

Ufficializzato il nuovo software Samsung SmartThings Find che aiuterà gli utenti a individuare la posizione del proprio smartphone Galaxy e degli accessori ad esso abbinati.

Samsung SmartThings Find per la ricerca del proprio dispositivo galaxy

Fino ad oggi Samsung offriva ai propri clienti il servizio Find My Mobile (trova il mio dispositivo), un software molto simile a quello ufficiale di Google per localizzare smartphone persi o rubati.

L’azienda coreana però ha rilasciato proprio nelle ultime ore un nuovo software chiamato SmartThings Find, una versione evoluta di Find My Mobile.

Samsung SmartThings Find per ricercare i propri dispositivi Galaxy dispersi: le novità

Samsung SmartThings Find funziona su tutti gli smartphone e tablet Galaxy che hanno installato come sistema operativo almeno Android Oreo 8.0 (o successivi).

Il software permette agli utenti oltre a ricercare smartphone o tablet dispersi, anche di localizzare gli accessori Galaxy come i Galaxy Watch (versione tizen 5.5 o superiore) e gli auricolari wireless Galaxy Buds e Galaxy Buds Plus.

Da quello che sappiamo il software SmartThings Find fa parte dell’aggiornamento dell’applicazione SmartThings ed è stato rilasciato a livello internazionale.

Se avete installata l’applicazione sul vostro dispositivo Samsung, controllate se vi è arrivata la notifica di aggiornamento.

Come funziona il software SmartThings Find?

La nuova funzionalità di Samsung sfrutta di fatto la tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) o quella Ultra-wideband (UWB) per localizzare i dispositivi dispersi.

Al momento la tecnologia UWB è disponibile solo sui dispositivi Galaxy Note 20 e Galaxy Z Fold 2.

La UWB offre importanti vantaggi rispetto alla tecnologia BLE in quanto opera ad una frequenza più alta che risulta utile per la diffusione di dati spaziali e direzionali.

Infatti SmartThings Find permette di sfruttare la realtà aumentata in modo da guidare l’utente nella maniera più precisa possibile verso il proprio dispositivo disperso.

Oltre a questo il software ha un’opzione in più: da la possibilità agli utenti di attivare la ricerca del proprio dispositivo disperso anche attraverso altri utenti Galaxy in maniera offline.

Se un dispositivo è offline per più di 30 minuti, inizierà a emettere un segnale BLE che può essere rilevato da altri dispositivi Galaxy.

Tutti i dati utente sono crittografati e protetti in modo sicuro, assicurando che la posizione del dispositivo non venga rivelata a nessuno tranne che al suo proprietario.

Fonte: Notizia ufficiale

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