Smartphone, Tablet, Box Android: come verificare il supporto Widevine DRM

Tommaso Lenci
28 Mar 2021

Una semplice applicazione vi permette di controllare se il vostro smartphone, tablet, Box Android supporta la certificazione Widevine DRM per la visione di contenuti on-demand.

Wideline L1 come verificare il supporto su smartphone, tablet e box Android

Molti dei servizi streaming di contenuti multimediali on demand, come Netflix, Amazon Prime, Disney + e altri, utilizzano un sistema di certificazione basati sui DRM (Digital Rights Management) per proteggere i propri contenuti dalla copia e dalla ridistribuzione illegale.

Riprodurre contenuti multimediali alla massima risoluzione su smartphone, tablet, box Android: il supporto alla Widevine DRM

Tra la tecnologia DRM più utilizzata c’è la Widevine, che spesso viene applicata su applicazioni Web e Android, e per funzionare necessita di una certificazione adeguata.

Netflix, Amazon Prime, Disney Plus, ed altri, utilizzano la Widevine DRM con tre livelli di sicurezza differenti: L3, L2 e L1.

Widevine DRM i dettagli sui vari livelli di sicurezza:

  • Widevine L3: questa è l’opzione base, dove il DRM è interamente basato sul software. Un dispositivo che dispone solo di Widevine L3 non dispone di un TEE (Trusted Execution Environment) per l’esecuzione della crittografia con tecnologia DRM. Quindi nella maggior parte dei casi, i contenuti protetti da Widevine verranno riprodotti solo in risoluzione 480p.
  • Widevine L2: i terminali con supporto a L2 hanno un Trusted Execution Environment (TEE), ma in questo caso l’elaborazione video avviene separatamente nel software o nell’hardware.  Nella maggior parte dei casi, i contenuti protetti da L2 verranno riprodotti a una risoluzione massima di 540p.
  • Widevine L1: questo è il livello di protezione massimo, in cui il supporto viene decrittografato ed elaborato interamente tramite la Trusted Execution Environment (TEE). I dispositivi con supporto L1 possono riprodurre contenuti protetti alla massima risoluzione possibile (1080P, 2K, 4K).

Di norma tutti i tablet, smartphone, box Android certificati da Google godono di base della certificazione Widevine L1 insieme ad altre possibili certificazioni DRM.

Tuttavia in alcuni casi certi dispositivi mobili, e soprattutto Box Android non certificati direttamente da Google, o con Root Abilitato arrivano a supportare solo la certificazione Widevine L3 o L2.

Inoltre può pure capitare che con l’installazione di alcuni aggiornamenti software con bugs, alcuni dispositivi perdano temporaneamente la certificazione L1, e quindi si ritrovino a funzionare con certificazione L2 o L1 fino a che non venga rilasciata una patch che risolva il bug.

Come controllare se il vostro smartphone, tablet, Box Android abbia la certificazione Widevine L3?

Potete scaricare una applicazione semplice ma completa che prende nome di DRM INFO tramite il Google Play Store.

L’App in questione vi fornisce informazioni sulle capacità di riproduzione video del vostro dispositivo Android, ovvero quali codecs video e audio supporta, se può riprodurre contenuti in HDR, la frequenza di aggiornamento massima supportata eccetera.

In più vi indica chiaramente nella sezione “Widevine CDM” quale è il livello di protezione attivato sul vostro terminale Android.

Attenzione! Pur avendo la certificazione  L1 alcune applicazioni potrebbero non riprodurre alla massima risoluzione possibile i contenuti multimediali.

Per fare un esempio pratico, prendiamo Netflix.

Netflix infatti per abilitare la riproduzione di contenuti in alta o altissima risoluzione necessita di base la L1, ma il dispositivo deve essere certificato direttamente da Neftlix (che effettua test e controlli) per riprodurre contenuti in risoluzione FHD (e più elevati) o con standard HDR.

In quest’ultimo caso basterà entrare nell’applicazione Netflix nella sezione “Specifiche di riproduzione” per conoscere quali formati sono disponibili sul vostro dispositivo.

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