Smartphone e tumori un nuovo studio trova alcune relazioni con i topi

Tommaso Lenci
28 Mag 2016

Un importante studio diretto e voluto dal Governo degli Stati Uniti indica che c’è un moderato legame di correlazione tra i tumori e le radiazioni dei smartphone nei topi.

Smartphone radiazioni topi

Uno studio pluriennale condotto da autorità governative degli Stati Uniti ha individuato un moderato/modesto legame tra gli effetti delle radiazioni delle cellule mobili dei celluari/smartphone, e alcuni tumori riscontrati in alcuni topi maschi di laboratorio.

Più nello specifico i alcuni ratti maschi hanno contratto uno tra questi due tipi di tumori: quello al cervello (gliomi) e quello del sistema nervoso dovuto alle cellule di Schwann (schwannomi) anche se quest’ultimo viene considerato un tumore benigno.

Studio pluriennale per la relazione radiazioni smartphone e tumori: i primi dati dal Governo Americano

Il campione si è basato sul oltre 2500 topi sani che sono stati esposti a diverse frequenze radio, le stesse che vengono utilizzate dagli operatori telefonici americani come Verizon o AT&T per veicolare il segnale mobile ai cellulari o agli smartphone.

Anche se non ci sono ancora effettive prove che le radiazioni di basso livello degli smartphone o dei cellulari possono provocare dei tumori, lo studio può mettere qualcuno in allarme.

Ovviamente lo studio è ancora in corso d’opera dato che il governo americano non ha ancora fornito le percentuali di topi che si sono ammalati, anche se il documento comunque indica che le percentuali sono piuttosto basse.

Altro dato interessante di questo studio indica che i topi femmina non sono soggetti ai problemi riscontrati dai topi maschi (come se i primi fossero immuni): al massimo le femmine irradiate dalle onde radio risultavano essere più magre rispetto alla media.

Inoltre tutti i topi che sono stati oggetto alla onde radio se non hanno riscontrato il tumore hanno avuto una vita mediamente più elevata degli altri topi che non sono stati oggetto della sperimentazione.

Fonte: Notizia ufficiale

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