Smartphone Xiaomi a rischio sicurezza: dovete aggiornare subito quest’applicazione preinstallata

Tommaso Lenci
4 Apr 2019

Secondo un recente report dell’agenzia di sicurezza informatica “Check Point” gli smartphone Xiaomi sarebbero soggetti ad un rischio di sicurezza causato da un app preinstallata: i dettagli.

Smartphone Xiaomi: falla di sicurezza sull'app Guard Provider

Questa volta a fare la frittata ci ha pensato Xiaomi, che secondo un recente report sulla sicurezza avrebbe combinato un bel guaio con un’applicazione preinstallata sui propri smartphone.

Gli smartphone Xiaomi sono a rischio sicurezza: ecco l’app preinstallata incriminata

Manco a farlo apposta, l’applicazione preinstallata incriminata si chiama Guard Provider e si tratta proprio dell’app che l’azienda cinese utilizzava per mantenere puliti e sicuri i propri dispositivi mobili.

L’app anti-malware di Xiaomi durante la sua attività di protezione degli smartphone conteneva però una falla di sicurezza che permetteva l’accesso non autorizzato di dati provenienti tramite traffico di rete.

Tale falla permetterebbe ai malintenzionati di intercettare le comunicazioni di rete e di mettere in atto un attacco “man-in-the-middle”, con lo scopo di disabilitare del tutto l’anti-malware di Guard Provider e di installare codice malevolo sullo smartphone.

Si tratta di un problema difficilmente individuabile dall’utente comune, considerato che la falla è nascosta proprio dentro l’app che doveva garantire sulla carta la sicurezza del telefono, e difficilmente risolvibile considerato che è un app preinstallata che si trova nella rom originale dello smartphone e non può essere disinstallata senza i permessi di root.

Fortunatamente la falla individuata dall’agenzia “Check Point” è stata prontamente comunicata a Xiaomi che in breve tempo ha provveduto ad aggiornare l’applicazione Guard Provider.

Se possedete uno smartphone Xiaomi con Guard Provider vi consigliamo caldamente di procedere all’aggiornamento all’ultima versione software disponibile per evitare eventuali problemi di sicurezza.

Fonte: Notizia ufficiale sito Check Point

Lascia la tua opinione