TIM, Vodafone e Wind denunciate da Codacons per le ricariche speciali

Tommaso Lenci
6 Nov 2019

Codacons ha denunciato gli operatori telefonici TIM, Vodafone e Wind per pratica commerciale scorretta sull’utilizzo delle nuove ricariche “speciali”: i dettagli.

Codacons denuncia Wind, TIM e Vodafone per le ricariche speciali

L’associazione Codacons (Cordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti dei consumatori) ha recentemente denunciato gli operatori TIM, Vodafone e Wind all’Agcom e all’Antitrush italiana.

Secondo l’associazione questi tre operatori telefonici avrebbero perpetuato pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori quando hanno introdotto sul mercato le nuove ricariche telefoniche “speciali”.

Codacons contro TIM, Vodafone e Wind a causa delle ricariche “speciali”: ecco il perché

Le ricariche speciali sono quelle ricariche telefoniche che, tramite il classico pagamento di un corrispettivo di denaro, in cambio offrono una ricarica del credito telefonico d’importo minore rispetto a quanto pagato, perché quest’ultima viene compensata da un servizio premium aggiuntivo (pagato con la differenza tra il costo della ricarica e credito effettivo aggiunto sulla sim).

Per capirci meglio una ricarica speciale, per esempio da 5 euro, vi offre 4 euro di credito telefonico e 3 giga da consumare entro 24 ore al costo di 1 euro (che fanno un totale di 5 euro).

Però secondo il Codacons, questa pratica delle ricariche speciali sta prendendo una brutta piega dato che i formati “speciali” stanno mano mano sostituendo i formati “standard”, sopratutto per le ricariche più economiche (sotto i 20 euro).

I clienti a causa di queste nuove ricariche speciali non si trovano più in condizione di poter scegliere se accettare il servizio premium, o di ottenere nuovo credito disponibile sulla propria sim a seconda di quanto pagato.

Questa costrizione secondo Codacons violerebbe i diritti dei consumatori che si ritroverebbero ad acquistare in diverse situazioni un servizio che non sanno utilizzare, non lo utilizzano o utilizzano solo parzialmente.

Molto probabilmente nei prossimi giorni TIM, Vodafone e Wind dovranno affrontare la denuncia del Codacons già in alcune sedi legali (tribunale), ma bisognerà aspettare prima il parere da parte dell’Agcom e dell’Antitrust che sono decisamente più vincolanti.

Sta di fatto che gli utenti che non sopporteranno più la pratica di queste “ricariche speciali”, applicate sopratutto online dove è più rapido e comodo effettuare ricariche telefoniche, potrebbero decide di cambiare operatore telefonico.

Ormai in Italia la portabilità del proprio numero, salvo situazioni limite, è sempre più conveniente sopratutto se si possono sfruttare le ultime offerte sul mercato.

Fonte: Via

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