Vodafone e TIM insieme per la rete 5G in Italia: accordo firmato

Tommaso Lenci
26 Lug 2019

Vodafone e TIM hanno siglato un accordo che permetterà alle due aziende di condividere la propria infrastruttura dedicata al 5G in Italia: i dettagli.

TIM e Vodafone insieme per il 5G

Due dei principali operatori italiani di telefonia mobile hanno annunciato proprio oggi di aver siglato un accordo di partnership sulla condivisione della propria infrastruttura.

Stiamo parlando di Vodafone e TIM che adesso puntano ad una copertura e uno sviluppo della rete in 5G di alto livello superiore a qualsiasi altra azienda nel nostro paese.

TIM e Vodafone c’è l’accordo: lavoreranno insieme per il 5G condividendo l’infrastruttura in Italia

Dopo una lunga trattativa iniziata a febbraio di quest’anno i due storici operatori telefonici italiani condivideranno la propria infrastruttura che coprirà tutte le bande possibili: 2GB, 3GB, 4G, e infine 5G.

Grazie all’accordo le due aziende potranno condividere la bellezza di oltre 11.000 torri di ripetizione che appartengono alle società controllate Inwit (di TIM) e Vodafone Tower (di Vodafone).

TIM possiede attualmente il 60% di Inwit, mentre Vodafone il 100% di Tower.

Queste due società si fonderanno e daranno vita ad una nuova società che manterrà il nome di Inwit ma che di fatto apparterà sia a TIM che a Vodafone.

Il consiglio di amministratore sarà composto da 13 membri: 3 consiglieri per gli azionisti di minoranza, 5 nominati da Vodafone e 5 nominati da TIM.

Con la fusione cambia anche il sistema di gestione della rete mobile in Italia.

L’infrastruttura sarà infatti gestita a livello regionale: 10 regioni saranno coperte da TIM e altre 10 regioni da Vodafone.

I clienti di entrambi i gestori quindi potranno navigare, telefonare e quant’altro indifferentemente su entrambe le infrastrutture senza problemi.

Grazie alla fusione si creerà di fatto una delle più grandi società a livello Europeo capace di implementare la tecnologia 5G e quindi di investire per lo sviluppo di nuove funzionalità e diminuire il digital divide nel nostro paese.

Sarà anche un accordo che migliorerà la salute pubblica: verranno infatti disabilitate o comunque rimosse tutte le antenne in eccesso data la nuova copertura congiunta.

Al momento non sono stati resi noti i tempi tecnici effettivi per completare l’operazione di condivisione dell’infrastruttura.

Fonte: Via

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