WhatsApp gli utenti sono salvi! Niente pubblicità per il futuro?

Tommaso Lenci
17 Gen 2020

Secondo recenti rumors Facebook avrebbe cancellato (almeno per il futuro prossimo) i piani per implementare la pubblicità su WhatsApp: ecco i dettagli.

whatsapp niente pubblicità per adesso

WhatsApp, l’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo, è stata lanciata nel lontano 2009 e non era gratuita: bisognava pagare una piccola retta annuale di 0.99 dollari.

Quando quest’ultima è stata acquistata da Facebook nel 2014, in appena 2 anni ha raggiunto la bellezza di un miliardo di utenti registrati.

Il colosso dei social network ha poi reso del tutto gratuita l’app WhatsApp, eliminando di fatto il piccolo canone annuale di 0.99 dollari.

Al momento del cambiamento molti esperti del settore si erano già immaginati che l’azienda americana voleva trovare un metodo alternativo di monetizzazione dell’applicazione: l’introduzione di pubblicità.

L’idea di monetizzare con la pubblicità WhatsApp è iniziata nel 2018 con i primi piani aziendali da parte di Facebook.

Questi piani però erano decisamente contrari alla visione degli ex fondatori dell’applicazione, tra cui Brian Acton che si dimise dalla carica aziendale.

WhatsApp niente pubblicità almeno per adesso: gli utenti sono salvi nel medio futuro

Oggi secondo recenti rumors provenienti da una fonte molte autorevole come il Wall Street Journal, sembra che Facebook abbia deciso di fare alcuni passi indietro e di non implementare la pubblicità su WhatsApp.

Pare che sia stato sciolto pure il team dedicato alla monetizzazione con pubblicità nell’applicazione.

Per adesso quindi WhatsApp non sarà inondata di pubblicità, ma monetizzerà grazie agli accordi con le singole imprese (WhatsApp per Business) che utilizzano l’applicazione per comunicare con i propri clienti.

Bisognerà vedere se questa politica di monetizzazione durerà nel tempo, o cambierà in futuro con l’effettiva introduzione della pubblicità negli account.

Al momento però è abbastanza certo che l’azienda americana non la introdurrà almeno nel medio periodo.

Fonte: Via

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