WhatsApp introduce il blocco con Face ID o Touch ID su iOS; in arrivo pure su Android?

Tommaso Lenci
4 Feb 2019

WhatsApp con l’ultimo aggiornamento software ha introdotto la possibilità per gli utenti iOS di bloccare l’applicazione tramite controllo Face ID o Touch ID; in arrivo pure per Android?WhatsApp Face ID e Toch ID blocco App

Da un paio di settimane erano comparsi alcuni rumors sul fatto che gli ingegneri informatici di WhatsApp stessero lavorando per implementare un sistema di blocco dell’applicazione sfruttando le più recenti tecnologie di sblocco sugli smartphone.

Stiamo ovviamente parlando di sblocco tramite le impronte digitali o tramite il riconoscimento del volto.

WhatsApp per iOS (e in futuro per Android) implementa il blocco con Face ID e Touch ID: a che serve?

Oggi abbiamo la conferma che Facebook ha introdotto questa soluzione per WhatsApp, ma al momento solamente per piattaforma Apple iOS e non ancora per Android.

Gli utenti Apple potranno sfruttare quindi le funzioni di sblocco con le impronte digitali, Touch ID, o tramite il riconoscimento del volto, Face ID, per impedire alle persone non autorizzate di accedere all’applicazione WhatsApp.

Per beneficiare della nuova funzionalità di sicurezza, vai semplicemente su Impostazioni / Account / Privacy e assicurati di abilitare Screen Lock sull’app di messaggistica istantanea.

 

Se la funzione Lock-screen è abilitata, tutte le volte che l’utente aprirà l’applicazione WhatsApp quest’ultima richiederà una forma di autenticazione tramite come già detto impronta digitale o riconoscimento del volto se presente.

C’è da specificare che l’utente anche se ha abilitato il Lock-Screen potrà vedere sul telefono tutte le notifiche di WhatsApp, quindi per quest’ultime non sarà necessario il riconoscimento.

Si può utilizzare anche la risposta rapida di Apple iOS senza dover utilizzare Face ID o Touch ID per l’abilitazione.

I passati rumors affermavano che tale soluzione molto probabilmente sarà implementata nel prossimo futuro anche sugli smartphone basati sul sistema operativo Android.

Su Android i tempi sono più lunghi dato che c’è una deframmentazione maggiore delle varie versioni software del sistema operativo e quindi sono necessari più test per la corretta implementazione del sistema di blocco per WhatsApp.

Fonte: Notizia iTunes (Whats’ New)

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