WhatsApp: Le catene di Sant’Antonio verranno bloccate

Silvia
1 Mar 2018

WhatsApp è la nota applicazione di messaggistica che ha conquistato la maggior parte degli utenti che utilizzano un dispositivo mobile. L’applicazione in sostanza è rientrata nelle classifica delle “più gradite” in quanto è stata una delle prime a permettere l’invio di messaggi, foto e quant’altro attraverso la rete dati cellulare e wifi.

Grazie a WhatsApp è stato possibile abbandonare gli SMS tradizionali e passare ad un sistema più immediato che mette a disposizione anche ulteriori utility per il messaggio inviato, come per esempio le due spunte blu per l’avvenuta lettura che non lasciano scampo al destinatario.

Le catene di Sant’Antonio

 

Con l’affermarsi di WhatsApp, sono arrivate anche nuove forme di comunicazione che passano dallo scherzo alle false notizie, fino ad arrivare alle tante odiate Catene di Sant’Antonio. Si tratta di messaggi molto lunghi che fanno leva sulla cattiva sorte, con lo scopo di incitare l’invio dello stesso messaggio ad un numero consistente di contatti.

Purtroppo questa pratica non è piaciuta agli utilizzatori che, se in passato hanno utilizzato il servizio per questioni più importanti, al giorno d’oggi si ritrovano disturbati da messaggi insignificanti. Per alcuni utenti questo tipo di condivisioni una prassi con la conseguenza di “bombardare” i propri amici con queste catene.

Il circolo è vizioso è WhatsApp dice basta alle catene di Sant’Antonio con un nuovo algoritmo, infatti a breve il team di sviluppo che lavora ai miglioramenti dell’applicazione, a breve rilascerà un aggiornamento che avrà il compito di bloccare le catene.

L’algoritmo che verrà introdotto con l’aggiornamento, sarà affinato per un controllo accurato degli utenti che sono stati segnalati come SPAM e per captare se si super.

Bisogna stare attenti dunque e prestare attenzione a che cosa si condivide, negli ultimi anni sono stati segnalati un numero ingente di messaggi SPAM che contenevano catene con lo scopo di truffare i consumatori. Questo tipo di messaggi, anche se all’apparenza innocui, spesso promettono regali o prodotti a prezzi alquanto improbabili e se l’utente clicca sui link proposti avviene una migrazione verso siti web poco sicuri

Una volta rilevato il messaggio “catena” il team addetto alla sicurezza avrà il compito di indagare e decidere se segnare il contenuto come SPAM o se ripristinare le comunicazione dell’utente che ha eseguito l’invio

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