WhatsApp rivoluzione sulla privacy: arriva la crittografia end-to-end

Tommaso Lenci
5 Apr 2016

WhatsApp da oggi diventa una chat mobile con un altissimo livello sulla privacy per iOS, Android e Windows Phone: adesso è completamente coperta dalla crittografia end-to-end.

WhatsApp svolta privacy

WhatsApp svolta pagina definitivamente sull’argomento privacy: il passaggio alla crittografia, iniziata prima sui messaggi a partire dal 24 novembre 2014 attraverso la partnership con la Open Whisper Systems, è adesso definitivamente completa.

Da oggi oltre i messaggi di testo anche le chiamate vocali, i video, le chat room (gruppi di chat) con più contatti alla volta sono completamente crittografati, per garantire il massimo della protezione per la vostra privacy.

WhatsApp rivoluzione privacy: sistemi operativi coinvolti e cambiamenti

Il nuovo sistema globale di crittografia, chiamato end-to-end, è già attivo su WhatsApp per sistema operativo iOS, Android, Windows Phone, Nokia S40, Nokia S60, Blackberry, and BB10.

Prima che tutti gli utenti abbiano aggiornato la loro versione di WhastApp all’ultima disponibile, quando i messaggi saranno crittografati, il client dell’applicazione avvertirà il ricevente che il mandante sta inviando dei messaggi crittografati e si rifiuterà di ricevere messaggi non sicuri da parte del ricevente, che dovrà gioco forza abilitare la crittografia per poter rispondere al mandante installando una versione più aggiornata.

Gli utenti WhatsApp saranno inoltre in grado di confermare personalmente se la persona con cui stanno chattando è effettivamente il contatto che pensino che sia e non un impostore che si sta fingendo tale, attraverso la verifica dell’autenticità della sessione di crittografia mediante la scansione di un codice QR o la lettura ad alta voce di una stringa numerica.

Ovviamente la sicurezza non è definitiva dato che parliamo sempre di software che per bug, o attacchi mirati di hacker professionisti possono sempre venire bucati e le informazioni possono essere rubate ugualmente; sta di fatto comunque che adesso il livello di sicurezza della privacy è decisamente più elevato rispetto a prima e i casi di violazione dei dati personali sicuramente caleranno drasticamente.

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