WhatsApp si rifiuta di cancellare i dati utente dopo la sentenza della corte

Silvia
29 Set 2016

E’ sulla nuova policy sulla privacy aggiornata da WhatsApp che si i centrano le polemiche in questa settimana.

WhatsApp Privacy

Dopo l’istruttoria del garante Italiano arriva una sentenza dalla corte del tribunale di Delhi che ha chiesto all’azienda di eliminare tutti i dati raccolti dagli utenti che hanno sottoscritto la politica sulla privacy della società prima del 25 settembre.

WhatsApp e la privacy policy


Dal momento che WhatsApp ha annunciato che sarebbe stata introdotta la condivisione di alcuni dati personali, come indirizzi e numeri di telefono con il social network Facebook, diversi utenti hanno espresso qualche seria critica a riguardo sostenedo che tale pratica minasse a tutti gli effetti la privacy del consumatore. Secondo il team di sviluppo, la raccolta dei dati sono stati fatti con il pretesto di preservare gli iscritti dallo spam e migliorare i servizi, ma una buona parte degli utenti rimangono scettici.

Alcuni giorni successivi all’aggiornamento della policy sulla privacy introdotta da WhatsApp, due studenti si sono rivolti alla Corte di Delhi, sostenendo che le modifiche compromettono seriamente la privacy e i diritti degli oltre 100 milioni di utenti del paese.

A sentenza conclusa a favore dei due ragazzi, la Corte e’ intervenuta chiedendo alla società a capo di WhatsApp di rimuovere i dati raccolti prima del 25 settembre, ma l’azienda sembra irremovibile e sostiene che “la sentenza non ha impatto sulla policy e sugli aggiornamento dei termini e delle condizioni di utilizzo

L’India non è l’unico che mette in dubbio la trasparenza sulla nuova politica sulla privacy di WhatApp e ad agire legalmente, Ieri il governo tedesco ha ordinato a Facebook di cessare la raccolta di dati tramite WhatsApp e di eliminare le informazioni utente che ha raccolto finora, ma il gigante social sta opponendo una dura resistenza chiedendo appello contro l’ordinanza del tribunale.

Lascia la tua opinione