WhatsApp vs Garante per la privacy: aperta un istruttoria

Tommaso Lenci
27 Set 2016

Il garante Italiano ha aperto oggi un istruttoria a causa del recente aggiornamento della policy sulla privacy dell’applicazione WhatsApp.

WhatsApp Privacy

Molti di voi forse avranno notato che WhatsApp poco più di un mese fa aveva aggiornato la policy riguardante il trattamento dei dati sulla privacy dei propri utenti.

Il cambiamento permette al’applicazione di messaggistica istantanea di fornire dati direttamente al social network Facebook (che l’ha acquistata qualche anno fa).

WhatsApp e la privacy: il garante italiano apre un istruttoria

Questi dati sarebbero utilizzati da Facebook per permettere ai pubblicitari di poter investire sul social network attraverso campagne ben mirate perché possono conoscere bene gli usi e le consuetudini degli utenti.

Se in Italia il Garante della Privacy ha aperto oggi un istruttoria, in Germania la situazione è già in stato avanzato: nel paese tedesco non si possono traferire i dati personali degli utenti e Facebook è stata intimata a cancellare tutti i dati già acquisiti.

Facebook deve quindi cancellare tutte le informazioni ottenute dai 35 milioni di utenti di WhatsApp tedeschi, e tale situazione potrebbe verificarsi pure da noi, se il Garante italiano applicherà le stesse disposizioni viste in Germania.

La motivazione in Germania sul diniego del trasferimento dei dati personali da WhatsApp a Facebook è piuttosto semplice:

“Devono essere gli utenti che di loro spontanea volontà vogliono collegare il loro account WhatsApp con quello Facebook e permettere esplicitamente a quest’ultimo di raccogliere dati”.

Facebook ovviamente dovrà adeguarsi alle normative vigenti sulla privacy in ogni singolo stato dove l’applicazione viene scaricata e utilizzata, ma per adesso tutti i vostri dati personali sono utilizzati sul social network per pubblicità mirata.

Il problema oltre ai dati degli Utenti riguarderebbe anche il flusso di informazioni che coinvolgerebbe persone che non utilizzano l’applicazione ma che si ritrovano ad esempio nella lista contatti o nella rubrica dell’utilizzatore.

Come tutelare la vostra privacy su WhatsApp

Va sottolineato che comunque tutti coloro che non hanno recentemente aggiornato WhatsApp all’ultima versione finale, o non hanno accettato preventivamente i cambiamenti della privacy sono ancora immuni a questo trasferimento dati.

Chi avesse già accettato i cambiamenti della privacy hanno ancora 30 giorni di tempo dalla data dell’accettazione per poter cambiare le impostazioni entrando in Account->condividi le informazioni del mio account.

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