Wind rimodula il costo delle ricariche in ritardo dal 2 dicembre 2019

Tommaso Lenci
28 Ott 2019

A partire dal 2 dicembre 2019 Wind rimodula il costo delle eventuali ricariche effettuate in ritardo, ovvero quando il credito risulta insufficiente per pagare la tariffa del profilo applicato.

Wind rimodula il costo della ricarica in ritardo

Se siete clienti dello storico operatore arancione, vi segnaliamo che tra poco più di un mese, a partire dal 2 dicembre 2019, ricaricare in ritardo la propria sim avrà un costo più elevato.

Ricarica in ritardo per credito insufficiente: Wind rimodula i costi dal 2 dicembre 2019

Per ricarica in ritardo intendiamo quella situazione in cui il credito residuo della propria sim telefonica risulta insufficiente per pagare il costo tariffario del profilo telefonico utilizzato.

Se l’utente non ha credito residuo sufficiente per pagare la propria tariffa telefonica si vedrà raddoppiato il costo di morosità già applicato da Wind in passato.

Infatti i clienti Wind con credito insufficiente potevano ottenere in anticipo 2 giorni di traffico telefonico incluso nel proprio profilo al costo di 99 centesimi di euro, costo che veniva scalato alla prima ricarica telefonica insieme all’addebito del costo del profilo tariffario utilizzato.

Dal 2 dicembre 2019 questo costo cambierà a seconda della situazione:

  1. Se avete credito insufficiente per 1 giorno pagherete 0.99 euro per avere in anticipo un giorno di traffico telefonico;
  2. Se il credito sulla sim risulta insufficiente anche per il secondo giorno, vi saranno addebitati ulteriori 0.99 euro per altri 2 giorni di anticipo per il traffico telefonico.

Come potete notare il costo di addebito della ricarica in ritardo passa da un massimo di 0.99 euro ad un massimale di 1.98 euro.

Al termine del terzo giorno nel caso in cui non abbiate ancora effettuato una ricarica, il vostro profilo tariffario rimarrà attivo per ricevere chiamate o effettuare chiamate di emergenza.

Wind comunicherà questo cambiamento a tutti i clienti coinvolti a partire da domani 29 ottobre 2019 tramite SMS informativi.

Tutti gli utenti che non vorranno questi cambiamenti potranno esercitare il diritto di recesso del contratto esercitabile entro il 31 dicembre 2019 senza pagare penali di sorta.

Potete recedere utilizzando una email PEC, inviare lettera raccomandata, chiamare il servizio clienti al 155, recarvi presso un centro autorizzato Wind o tramite il proprio profilo personale sul sito ufficiale.

Fonte: Via

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