Wind Smart Easy 20: minuti illimitati e 20 Giga per chi passa da TIM

Tommaso Lenci
30 Gen 2018

Wind Smart Easy 20 è l’offerta dedicata ai clienti TIM e degli operatori virtuali che vogliono minuti illimitati e 20 Giga di traffico telefonico a meno di 10 euro ogni 4 settimane.

Wind Smart Easy 20 promo

Segnaliamo che lo storico operatore arancione ha prorogato (riattivato) la promozione Smart Easy 20 che permette ai clienti TIM o di un operatore virtuale di passare a Wind.

Wind Easy 20: le soglie, i costi attivazione, rinnovo e dove attivarla

Smart Easy 20 sarà richiedibile tramite pagina dedicata di Wind fino al 5 febbraio 2018: la pagina dedicata vi invierà un codice che poi sarà utilizzabile direttamente in un negozio dell’operatore arancione.

Per quanto riguarda i costi e le soglie tariffarie, Smart Easy 20 vi offre minuti di conversazione illimitati sia nazionali che fuori dall’Italia (Unione Europea) e 20 Giga di traffico dati in 4G al costo di 9 euro ogni 4 settimane.

Dato che a partire dal 5 aprile 2018, Wind passerà alla fatturazione mensile, quest’offerta passerà ad un rinnovo ogni mese e non più ogni 4 settimane (12 rinnovi annui vs 13).

L’offerta in questione ha un costo di attivazione pari a 14 euro nel caso in cui si sottoscriva il contratto per almeno 24 mesi.

Nel caso in cui il cliente non adempia a questa richiesta perché chiede il recesso anticipato o passa ad un altro operatore, dovrà sostenere ulteriori 10 euro di costi di attivazione come penale.

Va ricordato che  l’offerta non è compatibile con Telefono Incluso e tutte le opzioni che includono un bonus nazionale di minuti, SMS e GIGA ad eccezione delle offerte Veon e delle Optional + minuti, + SMS, + GIGA, Wind Unlimited, Internet 5Giga, Internet 10Giga, Internet 20GB,Internet 30Giga, Giga International, Porta i tuoi amici, Smartphone Box, Internet Box.

Dato che TIM passerà alla fatturazione mensile a partire dal 5 marzo 2018, potete chiedere il passaggio a Wind senza sostenere nessuna penale dato che avete il diritto di recesso fino al 4 marzo 2018.

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