Xiaomi Mi 9 recensione autonomia batteria: ecco i risultati del test

Tommaso Lenci
24 Mar 2019

Sotto analisi l’autonomia della batteria del nuovo smartphone top di gamma Xiaomi Mi 9: come si competerà il dispositivo cinese nei vari test? Ecco i risultati.

Xiaomi Mi 9 recensione autonomia batteria

Lo Xiaomi Mi 9 annunciato qualche settimana fa in Cina e disponibile ufficialmente anche in Italia ha stupito gran parte degli utenti per il suo prezzo di vendita (modello base) piuttosto aggressivo.

E’ anche il primo dispositivo a supportare la ricarica wireless fino a 20W: basterà questo o altre buone caratteristiche d’autonomia? Scopriamolo insieme.

Xiaomi Mi 9: ecco i risultati sulla durata della batteria in vari utilizzi

I principali fattori hardware e software che possono determinare l’autonomia

Per prima cosa vi ricordo che l’autonomia di uno smartphone dipende sostanzialmente dal chipset utilizzato (quanto è potente, quanto è ottimizzato per il risparmio energetico, che tipo di architettura usa), dal display (tecnologia, grandezza e risoluzione), ovviamente dalla potenza della batteria e infine dalle ottimizzazioni software (gestione delle applicazioni in background).

Lo Xiaomi Mi 9 monta il chipset Snapdragon 855 un Octa-Core Octa-core (1×2.84 GHz Kryo 485 & 3×2.42 GHz Kryo 485 & 4×1.8 GHz Kryo 485) con processo produttivo a 7nm e GPU Adreno 640.

Come display troviamo un unità Super AMOLED da 6.39 pollici di diagonale con risoluzione FHD+ 2340 x 1080 pixel (403 PPI).

Il tutto viene alimentato da una batteria interna da 3300 mAh e come sistema operativo troviamo Android Pie 9.0 con interfaccia personalizzata MIUI 10.

I dati che saranno esposti qua sotto sono stati forniti direttamente dal sito GSMARENA, dati catturati analizzando il comportamento del dispositivo durante le chiamate telefoniche, la navigazione sul web e la riproduzione di video.

Autonomia chiamate telefoniche

Nonostante i più recenti smartphone ci permettono di fare molte cose, effettuare chiamate telefoniche rimane senza ombra di dubbio il ruolo principale di un telefono.

Con lo Xiaomi Mi 9 potete effettuare circa 23 ore e 32 minuti di chiamate ininterrotte prima di dover collegare lo smartphone al caricabatteria.

Un buon risultato in termini assoluti, adatto per la stragrande maggioranza degli utenti, che diventa più che buono in termini relativi considerata la potenza della batteria.

In questo test il top di gamma dell’azienda cinese si comporta più che dignitosamente.

Navigazione sul web tramite Wifi: l’autonomia

Pur avendo un display piuttosto grande, 6.4 pollici, la risoluzione FHD+ e l’ottimizzazione del processore Snapdragon 855 sembrano far beneficiare al Mi 9 una buona autonomia durante la navigazione web.

Infatti con questo smartphone potrete navigare su internet tramite il browser stock che trovate già installato nella rom per circa 12 ore e 16 minuti.

Anche in questo caso in termini assoluti il risultato è apprezzabile, ma se lo guardiamo in termini relativi (tenuto conto della batteria da 3300 mAh) il risultato si dimostra essere più che buono e sopra le aspettative.

Basti pensare che il Mi 9 con una batteria decisamente meno potente di un Galaxy S10 Plus (4100 mAh) ottiene risultati leggermente superiori, anche se va da ricordare che S10 Plus ha un display della stessa grandezza ma più risoluto (QHD+).

Riproduzione di video in alta definizione: la durata della batteria

Molti di voi sicuramente utilizzano gli smartphone per vedere video in alta definizione come intrattenimento, e sicuramente un display da 6.4 pollici incentiva a farlo.

In questo caso dobbiamo complimentarci con gli ingegneri di Xiaomi che con una batteria relativamente potente da 3300 mAh riescono a garantire una riproduzione di video in alta definizione di ben 16 ore e 57 minuti sullo Xiaomi Mi 9.

E’ sicuramente un ottimo risultato, superiore alle aspettative e alla media di molti smartphone android di pari fascia di prezzo che potete trovare sul mercato.

Si tratta infatti di un risultato molto valido: per esempio il Galaxy S10e con display più piccolo (5.8 pollici FHD+) e batteria da 3100 mAh garantisce una autonomia in questo test di quasi due ore in meno.

Autonomia con utilizzo medio-basso e intenso

Ovviamente le attività di un utente non si limitato solo alle chiamate, alla navigazione web e alla riproduzione di video.

Se siete degli utenti con un utilizzo normale dello smartphone (medio-basso) lo Xiaomi Mi 9 può arrivare a garantirvi tranquillamente i due giorni di autonomia piena prima di dover ricaricare la batteria.

Questo è dovuto al fatto che il dispositivo sembra essere ben ottimizzato in fase di stand-by da parte del software e dell’hardware in generale.

Nel caso in cui siete invece utenti che utilizzano spesso lo smartphone, il top di gamma cinese vi garantirà al 100% la piena giornata di utilizzo e anche qualche ora in più da poter utilizzare per il giorno dopo.

Difficilmente anche l’utente più attaccato allo smartphone sembra che possa consumare tutta la batteria di questo Mi 9 prima della fine della giornata (casi estremi ci sono comunque!).

Ovviamente i risultati per l’utente con utilizzo medio-basso o intenso potrebbero cambiare, in meglio o in peggio, a seconda del tipo di attività svolta quotidianamente.

Interessante anche la ricarica rapida disponibile sia via cavo che wireless per lo Xiaomi Mi 9.

Via cavo il top di gamma cinese supporta una ricarica rapida fino a 27W, anche se nella confezione troverete solo un caricabatteria che supporta la ricarica rapida fino a 18W.

Con il caricabatteria da 18W il telefono si ricarica del 45% in circa mezzora, mentre se comprate il caricabatteria (accessorio) da 27W si toccano percentuali del 70% nello stesso periodo di tempo.

Con la ricarica rapida più veloce la batteria da zero a 100 viene ricaricata in appena 65 minuti.

Da sottolineare che lo Xiaomi Mi 9 supporta la ricarica wireless a 20W, ma questa non sembra essere ancora del tutto efficiente: in circa 30 minuti si ricarica il 30% della batteria.

Conclusioni sull’autonomia dello Xiaomi Mi 9

Sicuramente lo Xiaomi Mi 9 nonostante monti una batteria non proprio super potente, 3300 mAh, si comporta più che bene in tutti i vari test d’autonomia.

Il rapporto potenza batteria e autonomia in termini relativi è molto alta, considerato che lo smartphone ottiene risultati superiori anche a dispositivi con batterie decisamente più potenti (vedi Galaxy S10 Plus) e supera decisamente quelli con batteria leggermente meno potenti (vedi Galaxy S10e).

Il Mi 9 ovviamente non è un battery Phone che punta come valore aggiunto sull’autonomia generale, ma sicuramente per questo smartphone l’autonomia è un buon punto a favore tra i fattori utili per decidere se acquistarlo o meno.

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