Xiaomi Mi5s utilizza un sistema ad ultrasuoni per il sensore di impronte digitali

Silvia
28 Set 2016

Xiaomi, la casa produttrice di dispositivi elettronici Cinese, sta per lanciare il nuovo Mi5s che utilizza un sistema ad ultrasuoni per il lettore di impronte digitali.

xiaomi mi5s

L’azienda è la prima pioniera ad introdurre questo sistema e questa, molto probabilmente, sarà la tecnologia che vedremo sui futuri dispositivi, ne è un esempio la recente indiscrezione su Apple che avrebbe intenzione di adottare gli ultrasuoni per sbloccare il prossimo iPhone 8.

Xiaomi Mi5s con lettore di impronte digitali ad ultrasuoni

Come funziona il lettore di impronte digitali ad ultrasuoni del dispositivo Xiaomi Mi5s? Un sofisticato sensore che si trova sotto il vetro anteriore del telefono, in maniera tale da non occupare una superficie fisica, emette un ultrasuono quando viene premuto lo schermo touch, in questo modo invia le informazioni al software che è in grado di captarlo con le istruzioni per lo sblocco, o qualsiasi altra azione.

Xiaomi ha nascosto il sensore di impronte digitali sotto al vetro, per eseguire lo sblocco del dispositivo o qualsiasi altra operazione che ne richiede l’intervento, l’utente fa riferimento ad un’area definita che non ha un tasto fisico ma un lettore di “scansione ad ultrasuoni” che è in grado di leggere l’impronta appena si applica una leggera pressione con il dito

Xiaomi spiega che si tratta di una tecnologia complessa dove vengono impiegati 10.000 “sensori microsismici” in grado di leggere le “caratteristiche 3D” della pressione che in seguito vengono invite il software che riceve a supporto un equipaggio hardware di ultime generazione con un processore Snapdragon 821, una batteria da 3200mAh, una fotocamera Sony IMX378 “Ultrapixel”, 3GB o 4GB di RAM e 64GB o 128GB di storage e USB di tipo C, ad un prezzo di soli 299$!

Il video di seguito mostra il nuovo sensore in azione nel nuovo Xiaomi Mi5S


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