Xiaomi Redmi 5 Plus recensione autonomia della batteria

Tommaso Lenci
21 Apr 2018

Ecco i risultati dal punto di vista dell’autonomia della batteria da 4000 mAh montata sullo Xiaomi Redmi 5 Plus, disponibile all’acquisto anche in Italia.

Xiaomi Redmi 5 Plus recensione autonomia batteria

Uno dei fattori più importanti da tenere sicuramente in considerazione quando si acquista un nuovo smartphone è la sua autonomia, in soldoni poveri quanto tempo può rimanere acceso con un utilizzo normale.

Analizziamo oggi la durata della batteria dello Xiaomi Redmi 5 Plus, il dispositivo di fascia media (con un prezzo di listino in Italia di 249 euro) che di recente è arrivato pure in Italia.

Xiaomi Redmi 5 Plus ecco i risultati sulla durata della batteria in vari utilizzi

Redmi 5 Plus: i principali fattori hardware e software per determinare l’autonomia

Per prima cosa vi ricordo che l’autonomia di uno smartphone dipende sostanzialmente dal chipset utilizzato (quanto è potente, quanto è ottimizzato per il risparmio energetico, che tipo di architettura usa), dal display (tecnologia, grandezza e risoluzione), ovviamente dalla potenza della batteria e infine dalle ottimizzazioni software (gestione delle applicazioni in background).

Il dispositivo di Xiaomi utilizza un chipset Snapdragon 625, un Octa-Core con processore Cortex A53 funzionante a 2.0 GHz  e GPU Adreno 506.

Monta un display LCD IPS da 5.99 pollici di diagonale (in formato 18:9) e risoluzione FHD+ 2160 x 1080 pixel (403PPI), e ha una batteria interna da ben 4000 mAh.

Come sistema operativo troviamo nativamente Android Nougat 7.1.2 personalizzata con interfaccia MIUI 9.5.

Per valutare l’autonomia dello Xiaomi Redemi 5 Plus, prendiamo spunto dai dati forniti da GSMARENA, dati catturati analizzando il comportamento del dispositivo durante le chiamate telefoniche, la navigazione sul web e la riproduzione di video.

Autonomia chiamate telefoniche

Nonostante la batteria raggiunga i 4000 mAh, l’autonomia durante le chiamate telefoniche non sembra essere elevata più del normale: infatti avrete più o meno a disposizione 22 ore e 15 minuti di conversazioni telefoniche prima di dover collegare lo smartphone al caricabatteria.

In questo caso si potrebbe fare di meglio, magari con una migliore ottimizzazione software del telefono.

Navigazione sul web tramite Wifi: l’autonomia

Durante questo test i valori di autonomia raggiunti sono abbastanza interessanti: potrete infatti stare su internet con il browser mobile stock utilizzando la connessione Wifi per circa 13 ore e 36 minuti.

Il display nonostante sia piuttosto grosso e abbia una buona risoluzione non sembra consumare più di tanto; oltre a questo lo Snapdragon 625 gode di una buona fama in termini di risparmio energetico.

Ovviamente la potenza della batteria fa gran parte del lavoro: quindi in questo caso il telefono può considerarsi promosso.

Riproduzione di video in alta definizione: la durata della batteria

Con i display sempre più grandi e risoluti l’utilizzo degli smartphone per riprodurre video i alta definizione sta diventando ormai una consuetudine.

Lo Xiaomi Redmi 5 Plus vi permette di vedere filmanti per oltre 14 ore, più nello specifico 14 ore e 13 minuti prima di dover ricaricare la batteria.

Si tratta di un valore interessante ma non particolarmente elevato considerata la batteria da 4000 mAh; per esempio il Galaxy A8 2018 pur avendo un display da 5.6 pollici e una batteria da 3000 mAh vi permette di riprodurre video per quasi 17 ore.

I display LCD IPS non sono ancora ottimizzati da questo punto di vista: meglio i display Super Amoled.

Autonomia con utilizzo medio-basso e intenso

Lo Xiaomi Redmi 5 Plus ha consumi in Stand-by piuttosto bassi, e sulla carta con un utilizzo normale (medio-basso) si possono raggiungere tranquillamente le 50 ore di autonomia: in poche parole il telefono lo dovreste ricaricare dopo 2 giorni o 2 giorni e mezzo.

Per chi invece lo smartphone è un compagno da tenere spesso in considerazione, stiamo parlando dell’utente smanettone, la batteria da 4000 mAxh del Redmi 5 Plus dovrebbe garantirgli almeno 1 giorno e mezzo d’autonomia.

Ovviamente sempre se l’utente non esagera nell’utilizzo di applicazioni pesanti (gaming), riproduzione di video o navigazione sul web: tutto ha un limite!

Questi valori sono da considerarsi oggettivamente possibili, ma ovviamente non possono rispecchiare l’utilizzo di ogni singolo utilizzatore, che avrà gioco forza livelli d’autonomia personali.

Va inoltre ricordato che lo Xiaomi Redmi 5 Plus supporta la ricarica standard 5V/2A: in circa 30 minuti potete ricaricare circa il 30% della batteria.

In conclusione lo smartphone di fascia media dell’azienda cinese offre valori d’autonomia abbastanza buoni, ma i risultati ottenuti alla fine sono decisamente influenzati dalla potenza della batteria da ben 4000 mAh.

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