Xiaomi Redmi Note 7 recensione autonomia batteria: 4000 mAh fanno la differenza?

Tommaso Lenci
1 Apr 2019

Ecco i risultati di vari test sull’autonomia generale della batteria da 4000 mAh montata sullo Xiaomi Redmi Note 7: uno smartphone di fascia media che stupisce?

Xiaomi Redmi Note 7 autonomia bateria

Sicuramente avrete già sentito parlare dello Xiaomi Redmi Note 7, uno smartphone android di fascia media considerato da molti con un potenziale best buy nel primo semestre 2019.

Si tratta di un dispositivo che monta una batteria piuttosto potente da 4000 mAh. Basterà?

Xiaomi Redmi Note 7: ecco i risultati sulla durata della batteria in vari utilizzi

I principali fattori hardware e software che possono determinare l’autonomia

Per prima cosa vi ricordo che l’autonomia di uno smartphone dipende sostanzialmente dal chipset utilizzato (quanto è potente, quanto è ottimizzato per il risparmio energetico, che tipo di architettura usa), dal display (tecnologia, grandezza e risoluzione), ovviamente dalla potenza della batteria e infine dalle ottimizzazioni software (gestione delle applicazioni in background).

Lo Xiaomi Redmi Note 7 monta il chipset Snapdragon 660 (processo produttivo a 14nm), un Octa-core (4×2.2 GHz Kryo 260 & 4×1.8 GHz Kryo 260) con GPU Adreno 512.

Come display troviamo un unità LCD IPS da 6.3 pollici di diagonale con risoluzione FHD+ 2340 x 1080 pixel (409 PPI).

Il telefono viene alimentato come già detto da una batteria da 4000 mAh, e come sistema operativo troviamo Android Pie 9.0 personalizzato con interfaccia MIUI 10.

I dati che saranno esposti qua sotto sono stati forniti direttamente dal sito GSMARENA, dati catturati analizzando il comportamento del dispositivo durante le chiamate telefoniche, la navigazione sul web e la riproduzione di video.

Autonomia chiamate telefoniche

Il Redmi Note 7 parte subito alla grande nel test delle chiamate telefoniche, dato che lo smartphone riesce a garantirvi la bellezza di 32 ore e 35 minuti di conversazione prima di dover essere ricaricato.

Si tratta di un risultato eccellente considerata la potenza della batteria: in questo campo gli ingegneri di Xiaomi hanno compiuto un lavoro di alta qualità e siamo pienamente soddisfatti (lo sarete pure voi).

Navigazione sul web tramite Wifi: l’autonomia

Navigare su internet è sicuramente una delle principali attività che un utente esegue sul proprio smartphone: con il Redmi Note 7 potrete stare sul web (tramite il browser mobile stock) per circa 14 ore e 4 minuti.

Possiamo catalogarla come un’autonomia buona, ma non eccezionale, se teniamo in considerazione la potenza della batteria e la grandezza del processore.

Riproduzione di video in alta definizione: la durata della batteria

Se vi piace vedere video in alta definizione sul vostro smartphone, vi segnaliamo che il Redmi Note 7 può garantirvi una buona autonomia generale.

Infatti lo smartphone può riprodurre video HD per circa 14 ore e 12 minuti, non è per niente male, ma per fare un confronto diretto lo Xiaomi Mi 9 con 3300 mAh può riprodurre video per quasi 17 ore.

Sicuramente il display LCD IPS da 6.3 non può controbattere i risparmi energetici dei più recenti display OLED, e il processore Snapdragon 660 a 14nm non regge il confronto nel risparmio energetico con i nuovi processori a 7nm (vedi Snapdragon 855 del MI 9).

Autonomia con utilizzo medio-basso e intenso

Se teniamo conto dell’autonomia in stand-by del telefono, e dell’utilizzo medio-basso o intenso dello smartphone, questo Xiaomi Redmi Note 7 non delude per niente le aspettative.

Infatti con un attività “normale” (utilizzo medio-basso) questo smartphone di fascia media di Xiaomi può garantire per la maggior-parte degli utenti oltre due giorni d’autonomia.

Se siete abbastanza parsimoniosi potreste arrivare anche a fare 2 giorni e mezzo prima di dover ricaricare la batteria del dispositivo.

Gli utenti più “smanettoni” con un utilizzo giornaliero intenso, rinarrano sicuramente soddisfatti dall’autonomia del loro Redmi Note 7.

Infatti quest’ultimi nella maggior-parte dei casi dovrebbero arrivare a raggiungere fino a ad un giorno e mezzo d’autonomia prima di dover collegare lo smartphone al caricabatteria.

Ovviamente i risultati per l’utente con utilizzo medio-basso o intenso potrebbero cambiare, in meglio o in peggio, a seconda del tipo di attività svolta quotidianamente.

Da sottolineare che questo Xiaomi Redmi Note 7 può sfruttare pure la ricarica rapida con tecnologia Quick Charge 4.0 fino a 18W.

Sfortunatamente l’azienda cinese vende lo smartphone con un classico caricabatteria da 5V, 2A ovvero con una potenza massima di 10W; il caricabatteria da 18W è un accessorio acquistabile separatamente.

Ebbene con la ricarica standard da 1oW, la batteria da 4000 mAh del dispositivo si ricarica da zero a 30% in circa 30 minuti, quindi ci vorranno poco meno di 2 ore per una ricarica completa

Con la ricarica rapida a 18W i tempi dovrebbero aggirarsi intorno all’ora e mezzo per una ricarica completa.

Conclusioni sull’autonomia dello Xiaomi Redmi Note 7

Il nuovo smartphone di fascia media dell’azienda cinese sicuramente non delude le aspettative, e in termini di autonomia può essere considerato uno dei migliori dispositivi acquistabili ad inizio 2019.

Il rapporto potenza batteria e autonomia infatti evidenzia evidenti punti di forza nel test delle chiamate telefoniche (ottimo) e buoni risultati nella navigazione web e riproduzione video.

L’utilizzo generale rimane sicuramente soddisfacente sia per l’utente con utilizzo medio sia per quello più esigente con utilizzo intenso.

1 Commento

  1. MARIO PONZINI

    spettacolare!

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