Android Nougat per Huawei e Honor: la roadmap Emotion 5.0

Tommaso Lenci
19 Gen 2017

Svelata una presunta roadmap per l’aggiornamento Android Nougat per alcuni dispositivi Huawei e Honor che riceveranno in futuro l’Emotion 5.0.

Android Nougat Huawei e Honor: la roadmap

Come molti di voi sapranno già Huawei ha annunciato la sua nuova interfaccia Emotion 5.0 basata su Android Nougat 7.0 quando ha presentato al grande pubblico lo scorso novembre il Mate 9, già in commercio nel nostro paese.

Sappiamo che da qualche giorno l’aggiornamento Android Nougat con Emotion 5.0 ha raggiunto gli Huawei P9 nel nostro paese e in alcuni paesi dell’Asia l’Huawei P9 Lite, mentre anche in Italia è iniziato giusto oggi l’aggiornamento a Nougat per l’Honor 8.

Roadmap Huawei e Honor per l’aggiornamento Android Nougat

Secondo una recente roadmap, rilasciata per il mercato cinese, tutti gli smartphone elencati precedentemente hanno rispettate le presunte tempistiche di Huawei, dato che il file indica l’aggiornamento entro la fine di gennaio 2017.

All’appello manca ancora l’aggiornamento del Huawei P9 Plus, ma il mese di gennaio non è ancora terminato e quindi l’azienda cinese è sempre in corsa.

Entro la fine di gennaio di quest’anno comunque saranno aggiornati, almeno in Cina (non sappiamo se pure in Italia) altri dispositivi: Huawei Mate 8, Honor V8 sono i principali indiziati.

Il secondo step di aggiornamenti ad Android Nougat con interfaccia Emotion 5.0 dovrebbe poi attivarsi nei primi giorni del mese di marzo 2017.

In questo periodo l’azienda asiatica, almeno in Cina, dovrebbe rilasciare il nuovo firmware per alcuni interessanti dispositivi commercializzati anche in Italia, come gli Huawei Nova e Nova Plus.

Ad aprile 2017 saranno probabilmente aggiornati gli Huawei G9 Plus e Honor Note 8 (non disponibili ufficialmente in Italia), ed infine a maggio 2017 Android Nougat con Emotion 5.0 dovrebbe fare capolino sul Honor 6X (venduto anche in Italia) e Honor M3.

Dato che si tratta di una roadmap dedicata al mercato cinese vi consigliamo di prendere queste informazioni con il giusto distacco emotivo, dato che non è detto che le tempistiche vengano rispettate anche per il mercato italiano.

Fonte: Notizia

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