Google Pixel Buds e Google Pixel 2 permettono la traduzione simultanea di oltre 40 lingue

Tommaso Lenci
4 Ott 2017

I nuovi auricolari Google Pixel Buds associati con un Google Pixel 2 potrebbero rivoluzionare il sistema di comunicazione tra persone tramite la traduzione simultanea.

Google Pixel Buds e Google Pixel traduzione in tempo reale

Dopo l’annuncio ufficiale dei nuovi Google Pixel 2 e Pixel 2 XL, il colosso americano ha mostrato al grande pubblico un nuovo accessorio molto interessante.

Si tratta del Google Pixel Buds, ovvero degli auricolari wireless (senza fili) che possono essere associati ai nuovi smartphone top di gamma per ascoltare musica, rispondere a chiamate telefoniche e così via.

Google Pixel Buds: ecco cosa hanno di speciale rispetto ad altri auricolari wireless

I Google Pixel Buds sono quindi degli auricolari wireless con funzioni simili a quelli già visti e utilizzati da Apple con i suoi AirPods o i Samsung Gear Icon X associabili agli smartphone Galaxy e di altre marche con sistema operativo android.

Ma c’è una cosa che rendere i Pixel Buds particolarmente interessanti e decisamente più avanzati rispetto agli auricolari wireless venduti da Apple e da Samsung.

Grazie all’intelligenza artificiale e al motore di traduzione avanzato di Google, i Pixel Buds collegati con un Google Pixel 2 o Pixel 2 XL possono fungere da traduttore istantaneo durante la conversazione di due persone.

Il motore software permette infatti di tradurre simultaneamente, proprio in tempo reale, la bellezza di 40 lingue diverse.

Ecco come funziona il sistema.

Le due persone si parlano in due lingue differenti: una di queste indossa i Google Pixel Buds mentre l’altro ascolta dal viva-voce il Google Pixel 2.

Chi indossa gli auricolari riceverà la traduzione diretta, e quando risponderà alla domanda tradotta dagli auricolari sarà invece lo smartphone a tradurre in viva-voce per l’altro soggetto.

Comunque, tutti sappiamo che, anche se non è in grado di gestire bene le frasi complicate, il Traduttore è perfettamente in grado di fare un semplice scambio di informazioni tra due stranieri.

Quindi non si tratta ancora di una tecnologia perfetta, ma sicuramente ci sono ampi margini di miglioramento sopratutto per l’utilizzo in condizioni non perfette come la dimostrazione avvenuta sul palco.

Gli auricolari Google Pixel Buds al momento sono disponibili negli Stati Uniti ad un prezzo di listino di 149 dollari; arriveranno sicuramente anche in Italia a novembre, ad un prezzo non ancora definito.

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